giovedì, 28 Maggio, 2020

Luca Fantò
La scuola non può essere terreno di risparmio

0

Il PSI prende atto di quanto deciso oggi in Consiglio dei Ministri a proposito della scuola.
Noi socialisti condividiamo l’approccio della Ministra Azzolina per ciò che riguarda gli impegni strettamente legati alla didattica. Il PSI scuola aveva da tempo avanzato la proposta di non celebrare gli esami scritti qualora la sospensione per il “coronavirus” si fosse prorogata, proposta evidentemente accettata dal Ministero dell’Istruzione. Bene inoltre aveva fatto la Ministra a stanziare i fondi per la Didattica a Distanza.

Noi socialisti rimaniamo invece perplessi di fronte alle iniziative relative al precariato.
Se è positiva la scelta di coprire parte dei posti lasciati vacanti dai pensionati di “quota 100”, ciò non può bastare a risolvere il problema del precariato.
E’ necessario fare di più, avere più coraggio, il coraggio di investire sulla scuola pubblica in maniera più significativa.
La tragica esperienza del coronavirus ci sta insegnando molte cose e tra queste una delle più importanti è che in alcuni settori lo Stato non può lesinare risorse. Sanità e Scuola non possono essere considerate terreno di risparmio.
E’ vitale stabilizzare i precari non solo per dare certezze a decine di migliaia di insegnanti che ogni anno coprono i posti vacanti, ma anche e soprattutto per garantire la continuità didattica che è fondamento di un’istruzione efficace.
Il PSI non concorda con la decisione di posticipare la riapertura delle Graduatorie d’Istituto poiché se è vero che ciò potrebbe permettere l’attuazione della legge che le trasforma in graduatorie provinciali, è altrettanto vero che ci sono docenti che da tempo sono in attesa di potersi inserire in tali graduatorie.

Dubbi, infine, anche sulla riapertura anticipata delle lezione a settembre. Quei pochi giorni di inizio settembre in cui i docenti si riuniscono, sono importantissimi per predisporre l’intero anno scolastico che inizia. Meglio sarebbe, pensare ad un finanziamento straordinario per ogni singolo Istituto da destinare ad attività di recupero da svolgere negli orari in cui i Collegi docenti, i Consigli di Classe ed i Dipartimenti non sono riuniti o nella seconda metà di settembre.

 

Luca Fantò
Referente nazionale PSI scuola, università e ricerca

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply