mercoledì, 26 Febbraio, 2020

“Luci nel buio” per esplorare i tanti misteri dell’oscurità

0

A partire da giovedì prossimo, 23 gennaio, Musja, il nuovo museo privato di Roma, in via dei Chiavari 7, presenta “Luci nel buio”, il primo ciclo di incontri a cura di Federico Vercellone, docente di Estetica all’università di Torino, ispirato a “The Dark Side. Chi ha paura del buio?”, mostra in corso nei propri locali.

Quattro appuntamenti in cui il concetto di buio verrà affrontato da studiosi di fama internazionale, partendo dalle origini nella vicenda filosofica, per arrivare al buio della paura e della viltà, al buio che si nasconde in Dio e che Dio stesso vuole annientare, per giungere infine alla nascita della bellezza.

«L’oscurità ha effetti psicologici drammatici, in senso etimologico, che riguardano la psiche dell’uomo da diverse angolature. È un campo metaforico immenso in cui infine è probabilmente prevalente il motivo della minaccia rappresentata dal buio. Anche se poi non sempre le cose vanno in questo modo: la notte può essere custode di sogni e di aurore che la cruda luce del giorno andrebbe a spezzare», commenta Federico Vercellone.

Il programma, ideato per approfondire, attraverso una riflessione intima e partecipativa, l’affascinante tema dell’oscurità, prenderà il via giovedì prossimo con la teologa femminista e monaca benedettina Teresa Forcades, che terrà un incontro dal titolo “La notte mistica”.

A seguire, martedì 18 febbraio, lo studioso di Storia e teoria dei mezzi di comunicazione all’università di Torino, Peppino Ortoleva, con “La paura del buio e le creature della notte”; giovedì 26 marzo, lo studioso di Estetica all’università di Firenze, Sergio Givone, con “Improvvisamente la luce”, per chiudere mercoledì 22 aprile con “Dopo Afrodite. La bellezza e il caos”, alla presenza del curatore Federico Vercellone.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero, dietro prenotazione a questo link e avranno inizio alle 19:30.

La mostra “The Dark Side. Chi ha paura del buio?” è la prima tappa di una trilogia ideata da Danilo Eccher per gli spazi espositivi di Musja, interamente dedicato all’arte contemporanea.

A questo primo appuntamento seguiranno, infatti, altri due momenti espositivi, rispettivamente dedicati alla “Paura della Solitudine” e alla “Paura del Tempo”.

La mostra presenta opere e grandi installazioni site-specific realizzate da 13 importanti artisti internazionali: Christian Boltanski, Monica Bonvicini, James Lee Byars, Monster Chetwynd, Gino De Dominicis, Gianni Dessì, Flavio Favelli, Sheela Gowda, Robert Longo, Hermann Nitsch, Tony Oursler, Chiharu Shiota e Gregor Schneider.

Redazione Avanti

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply