domenica, 29 Marzo, 2020

Lunedì nero per tutte le Borse. Tonfo di Piazza Affari

1

operatore-borsaGiornata pesante per tutte le borse europee: l’indice Ftse Mib ha chiuso la seduta con un ribasso del 4.92% con il tracollo delle azioni Eni (-8%) ed Enel (-7%). Male anche le banche. Ad incidere sul fortissimo ribasso è  stato il prezzo del petrolio in netto calo. Sul mercato valutario l’euro ha toccato un minimo a 1.1864 dollaro che non vedeva dal 2006, per poi risalire. La debolezza della moneta unica è legata all’instabilità politica della Grecia che andrà alle urne il prossimo 25 gennaio.

FORTE RIBASSO PER LE BORSE EUROPEE – Sulla seduta di oggi – da dimenticare per tutte le Borse europee – ha pesato un netto e ulteriore calo del prezzo del petrolio: oggi infatti il greggio è sceso sotto i 55 dollari al barile sul Brent e sotto i 50 su Wti (West Texas Intermediate, ndr). Il ribasso è stato conseguente alla decisione dell’Iraq – secondo produttore tra i Paesi dell’Opec (il cartello dei Paesi esportatori, ndr) – di incrementare le esportazioni di petrolio.

IL MINIMO DELLA MONETA UNICA – Contestualmente al nervosismo sul mercato azionario, da quello valutario c’è da segnalare il minimo toccato dall’euro a 1,1864 dollari, livello che non vedeva dal 2006. Questa debolezza della moneta unica è dipesa dalla incerta situazione in Grecia che non è riuscita ad eleggere il Presidente della Repubblica e che, di conseguenza va alle elezioni anticipate.

Siria Garneri

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply