domenica, 23 Febbraio, 2020

L’UNICA VIA

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Tutto pronto per il voto di domenica, i socialisti appoggiano la presidenza di Stefano Bonaccini che in questi anni si è rivelato un ottimo governatore per la regione Emilia-Romagna.
Il segretario del Psi, Enzo Maraio, lo ha ribadito più volte: “L’Emilia-Romagna è la regione che negli ultimi anni è stata governata meglio in Italia e se Salvini pensa di trasformare la sfida delle elezioni regionali in una partita nazionale senza percepire i bisogni degli emiliano-romagnoli perché troppo impegnato a sostituire nei comizi la sua candidata, allora l’alternativa a Bonaccini è il nulla”. Spiegando che “negli ultimi cinque anni in Emilia-Romagna si vive meglio e questa regione è un modello che va esportato in tutta Italia: aumento dell’occupazione, fondi europei spesi bene, sanità efficiente, disoccupazione in calo”.

Qui di seguito I CANDIDATI SOCIALISTI NELLA LISTA ‘PIU’ EUROPA – PARTITO SOCIALISTA ITALIANO – PRI’ – STEFANO BONACCINI PRESIDENTE

COLLEGIO DI BOLOGNA

Marco Landucci: ambasciatore delle Città del vino, riconoscimento quale amministratore comunale all’agricoltura, per il tema del suo fattivo contributo nella valorizzazione delle aziende agricole, vitivinicole, dei loro prodotti e del territorio. Sposato, padre di due figlie, avvocato, vicino ai cittadini, alle attività economiche, al mondo dell’agricoltura e turismo, alla scuola con esperienze maturate sul campo quale amministratore comunale prima e presidente del consiglio di istituto della scuola paritaria del territorio dopo. Vive a Zola Predosa (Bo), città del vino. Candidato nel collegio di Bologna.

Carmela Carnevale: laureata in ingegneria elettronica e tra qualche mese giornalista pubblicista. Partecipo attivamente a varie associazioni culturali e di volontariato. Il mio sogno politico è l’equità sociale. Candidata nel collegio di Bologna.

Roberto Caniglia: ingegnere, ha il proprio studio tecnico di progettazione architettonica e strutturale, in passato consulente del tribunale di Napoli e direttore tecnico di società di costruzioni edili. Candidato nel collegio di Bologna

Nicoletta Durante: pensionata, è stata RSU e volontaria nel sindacato. Ha fatto parte del Consiglio di Istituto Comprensivo 6 di Imola. Candidata nel collegio di Bologna

Daria De Luca: laureata in lettere e filosofia all’Università di Bologna, è fondatrice e presidente dell’associazione culturale “Cinqueminuti”, impegnata in attività culturali, spettacoli e formazione. Già segretaria provinciale della sezione provinciale del Partito Socialista Italiano. Capolista candidata nel collegio di Reggio Emilia.

Lorenzo De Medici, candidato nel collegio di Reggio Emilia. Anni 59, coniugato e padre di due figli. Lavora in ambito commerciale per un’azienda alimentare. Nella sua carriera amministrativa è stato consigliere comunale a Quattro Castella ed Assessore allo Sport. Attualmente è anche dirigente di una squadra di calcio di Terza Categoria

Stefano Rossi, candidato nel collegio di Reggio Emilia. Nato a Reggio Emilia, coniugato, ha frequentato la facoltà veterinaria presso l’Università di Parma. Iscritto dal 1985 all’Ordine dei Giornalisti, collabora con i più importanti quotidiani nazionali

COLLEGIO DI FORLI’ CESENA

Edoardo Maria Pedrelli: socialista, è il più giovane candidato alle regionali del 26 Gennaio. Oboista sarà ambasciatore della voce dei giovani lavoratori e della cultura, specialmente della musica. Candidato nel collegio di Forlì Cesena.

COLLEGIO DI PARMA

Natasha Fracassi: 28 anni. Attualmente impiegata come assistente informatico a Noceto. È in carica, come primo mandato, in maggioranza come consigliere comunale a Sala Baganza, alla quale il sindaco ha assegnato la delega al CCN Centro commerciale naturale, realtà importante per il commercio nei piccoli comuni. Inoltre segue il programma turistico per il 2020, per dare vita ad iniziative volte a favorire l’afflusso turistico sul territorio e far conoscere le nostre eccellenze. Candidata nel collegio di Parma.

Giampaolo Cantoni: 59 anni, geometra libero professionista. Vicesindaco di Medesano dal giugno 2019 e consigliere provinciale dal 2014. In provincia è delegato a programmazione e pianificazione, partecipate, mobilità e coordinamento delle attività produttive. A Medesano ha delega all’urbanistica ed edilizia privata, viabilità e attività produttive. Iscritto al PSI dal 1980 ha rivestito vari incarichi nel partito sino al comitato centrale nel 1994.Candidato nel collegio di Parma.

Paola Biacchi: 48 anni, vive a Colorno, paese dove è nata. È sposata. Diplomata all’Istituto Magistrale, ha lavorato come impiegata amministrativa per una Società che organizza fiere ed eventi, e adesso lavora per una ditta del settore metalmeccanico. È Presidente da quasi 20 anni di un’associazione di volontariato che opera nel campo socio-sanitario. È stata consigliere comunale a Colorno dal 2014 a maggio 2019, con il ruolo di capogruppo del Psi, a cui è iscritta da quando aveva 18 anni.Candidata nel collegio di Parma.

COLLEGIO DI FERRARA

Sauro Borea: geometra di professione, attualmente Assessore all’ambiente, decentramento, protezione civile al Comune di Argenta. Candidato nel collegio di Ferrara.

COLLEGIO DI RAVENNA

Eleonora Tazzari: nata a Lugo nel 1980, ha frequentato il Liceo Classico per poi iscriversi alla Facoltà di Lettere e Filosofia. “La mia indole mi ha sempre condotto a vivere in maniera attiva e partecipativa la vita della comunità alla quale appartengo. Amo l’arte in tutte le sue declinazioni e ritengo la dimensione creativa, culturale ed artistica dell’esistenza un elemento assolutamente necessario per la coesione sociale e per l’attività politica che ha il dovere di favorirla. Intendo impegnarmi al massimo per realizzare una visione politica che ponga al centro del suo operato concreto la cultura intesa come il principio d’azione che può e deve guidare un’idea comune di benessere collettivo: un motore per il rilancio dell’occupazione e un forte sostegno allo sviluppo turistico”. Candidata nel collegio di Ravenna.

COLLEGIO PIACENZA

Monica Galaverna: 42 anni, laureata in Scienze dell’Amministrazione e lavoro dal 1999 nel Sociale.Sono nata e cresciuta a Boretto, paese situato sulla riva Emiliana del fiume PO, dove ha avuto esperienza come Consigliere di maggioranza nell’amministrazione Comunale.
Identificata nei valori di riferimento messi in campo da Stefano Bonaccini e desiderosa di portare un contributo concreto al Paese, specialmente nell’ambito delle politiche sociali e del volontariato.
Sostegno e aiuto alle famiglie; consolidamento e potenziamento degli interventi a favore dell’inclusione sociale di persone con disabilità; rimozione delle barriere architettoniche: per un paese più accessibile a tutti; offerta di servizi che permettano di intercettare ed intervenire nelle diverse situazioni di fragilità prima che queste precipitino in vere e proprie emergenze sociali. Candidata nel collegio di Piacenza.

Luca Ciardelli: nato a Piacenza, 41 anni, amministratore dell’azienda familiare di produzione e commercializzazione all’ingrosso in ambito food. Candidato nel collegio di Piacenza.

COLLEGIO DI MODENA

Teresa Savino: 28 anni, diplomata come ragioniere programmatore, lavora nel settore del commercio. Candidata nel collegio di Carpi.

Anna Castiello: 23 anni, ha frequentato l’istituto tecnico per geometri ITG G. Guarini, a Modena con diploma di Tecnico Costruzione, Ambiente e Territorio.
Successivamente al Politecnico di Milano, nella facoltà di architetta dove si è laureata Dottoressa in Progettazione dell’Architettura e dove ora frequenta il corso magistrale in “Progettazione architettonica e storia”
Lavora come collaboratrice Architetto di uno studio di progettazione della provincia di Mantova ed il weekend lavoro come cameriera in un ristorante provincia di Modena.

Giampaolo Briscagli: Innovation Manager, nella gestione dei processi, comunicazione, industrie culturali e creative ed open innovation.
Sognare che ora sia possibile disegnare il prossimo futuro, é il migliore sogno che desidero vivere con gli occhi aperti.

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Riguardo l'Autore

1 commento

  1. Paolo Bolognesi on

    A quanti in queste settimane hanno “celebrato” il buon governo regionale di tutti questi anni, guidato dalla sinistra, verrebbe da ricordare che il buon nome del “sistema Emilia” va innanzitutto e soprattutto attribuito all’operosità, intraprendenza, tenacia, impegno, estro, ecc…., di chi vi abita, e dei suoi operatori economici, le cui doti sono “antiche”, ossia ben antecedenti all’avvio della Regione, che risale agli anni Settanta – se la memoria non mi fa scherzi – e il non riconoscerlo sarebbe fare un immeritato ed ingiusto torto a tali preziose doti, così come il cercare di metterci sopra il proprio “cappello” politico).

    Paolo B. 26.01.2020

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