mercoledì, 3 Giugno, 2020

Macerata, sì alla manifestazione. “Ribadire i valori dell’antifascismo”

2

macerata

È stata autorizzata la manifestazione prevista per sabato a Macerata. Lo hanno annunciato i promotori dell’iniziativa lasciando la questura dove è ancora in corso il tavolo tecnico per mettere a punto i dettagli del piano di sicurezza. “L’intento era di fare una manifestazione pacifica per ribadire i valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo, e così sara’” hanno detto i promotori. Il corteo dovrebbe partire dai giardini Diaz, fare il giro delle mura della città e tornare ai giardini.

Anpi di Roma, al contrario dell’Anpi Nazionale, domani sarà a Macerata a manifestare. “E’ necessario vigilare e mobilitarsi al di la’ di quello che pensano le istituzioni”. Cosi’ il presidente dell’Anpi Roma, Fabrizio De Santis che aggiunge: “Non c’è alcuna polemica con l’Anpi Nazionale – spiega – ma soltanto la volontà di essere presenti perché in questo preciso momento tutti debbono manifestare”. “Di fronte alla strage fascista e razzista di Macerata il solo dibattito sul divieto della manifestazione antifascista è sintomo – spiega in una nota Anpi Provinciale di Roma – del pericoloso degrado a cui è giunta la nostra Democrazia, quando bisognerebbe essere tutti impegnati per l’immediato scioglimento delle formazioni politiche che fanno riferimento al nazifascismo, cominciando dal negare loro l’accesso ad ogni competizione elettorale”.

Ma è scontro tra manifestazioni diverse. “Salvini – afferma in una nota il senatore del Pd Franco Mirabelli – annuncia una manifestazione della Lega in piazza il 24 febbraio a Milano, in risposta a quella indetta a Roma dall’Anpi, alla quale stanno aderendo forze politiche e istituzioni del Paese. è inquietante che il leader di una forza politica che si dice democratica si senta in dovere di organizzare una manifestazione per rispondere ad un corteo antifascista. Il leader del Carroccio continua dunque a dividere il Paese, alimentando tensioni e mettendo a rischio la convivenza civile e quello che in campagna elettorale dovrebbe essere un confronto responsabile sulle politiche e non sulla propaganda ideologica”.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply