sabato, 7 Dicembre, 2019

MANOVRA DA RIVEDERE

0

Emendamenti a valanga sulla manovra. Dalla stretta sulle auto aziendali, all’Imu per la Chiesa fino agli incentivi per i pannolini green. Una vera e propria carica di emendamenti, la maggior parte sono del Movimento 5 Stelle, forza di maggioranza che interviene così per modificare pesantemente la manovra che solo poche settimane fa aveva messo a punto come azionista di maggioranza del governo. Il termine per la presentazione in commissione Bilancio al Senato è scaduto oggi alle 15. Il ddl è atteso in Aula a Palazzo Madama dal 3 dicembre, per poi passare in commissione Bilancio alla Camera e in Aula a Montecitorio con l’obiettivo del via libera definitivo in Senato in terza lettura. Una corsa contro il tempo che dovrà concludersi entro il 31 dicembre.

Gli emendamenti alla manovra presentati in commissione bilancio al Senato dal Psi, sono cinque. “Il testo approvato dal governo va migliorato in modo corposo – ha detto Enzo Maraio, segretario del Partito socialista, secondo cui “bisogna profondamente ripensare ad alcune misure ritenute dal governo stesso controverse. Noi abbiamo presentato emendamenti che riguardano battaglie storiche dei socialisti, che auspichiamo siano condivise da tutte le forze politiche – ha aggiunto – come il recupero dell’Imu dagli immobili commerciali della Chiesa, condannata dalla Corte di Giustizia europea a pagare l’Imu non versata negli anni 2006/2011. Le entrate stimate per lo Stato sono di 5 miliardi”.

E ancora, tra gli emendamenti del Psi compare quello che prevede l’introduzione del “bonus pensioni 2020” con un aumento di 250 euro per tutte le pensioni che arrivano a 750 euro; un Piano scuola che concede a tutti i comuni italiani un contributo straordinario per finanziare piani di edilizia scolastica; e ancora, uno sconto sull’Iva: al posto della lotteria degli scontrini (che ha un costo di 6mln all’anno) il Psi propone di applicare uno sconto del 2% sui prodotti con aliquota IVA al 22% per i consumatori che pagano usando moneta digitale. E infine la #GamingTax, che prevede l’introduzione di una tassa di 250 euro all’anno per gli esercizi commerciali che intendono installare nuove Videolottery e Slot machine, per scongiurare l’aumento indiscriminato di apparecchi che erogano denaro, sopratutto quelli posizionati vicino a scuole e centri per anziani, per combattere la ludopatia.

I socialisti hanno espresso la propria vicinanza ai pensionati sostenendo i sindacati che sabato scorso sono scesi in piazza a Roma “per difendere un loro sacrosanto diritto: non essere umiliati da chi, invece, dovrebbe occuparsi di consentire loro una vita dignitosa e la possibilità di accedere ai servizi di base, come quello di curarsi attraverso una sanità efficiente”. “È inammissibile – ha detto Enzo Marario – che la parte fragile del Paese, i pensionati che hanno trascorso tutta la vita a sacrificarsi per le proprie famiglie, sia trattata in questo modo. 16 milioni di pensionati, con le ultime misure in manovra, avranno un aumento di 40 centesimi al mese. Un insulto alla dignità di ciascuno di loro. Il PSI si batterà senza se e senza ma perché nella legge di Bilancio siano inserite misure a loro favore – come la rivalutazione piena delle pensioni, l’allargamento della tredicesima e della quattordicesima a chi ne ha più bisogno e maggiori fondi destinati ai servizi per i pensionati – a cominciare dall’emendamento del PSI appena depositato in Senato che propone un aumento di 250 euro per tutte le pensioni che oggi arrivano fino a 750”.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply