mercoledì, 20 Novembre, 2019

LISTE SOCIALISTE AUTONOME

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“La fiducia al governo non è un assegno in bianco che i socialisti hanno firmato all’esecutivo “giallo-rosso”, ma sin dall’inizio abbiamo deciso di valutare caso per caso i singoli provvedimenti, alcuni dei quali i socialisti non hanno condiviso, come quello sul taglio dei parlamentari tout court – senza prevedere una cornice costituzionale più ampia – e quello sulla rinegoziazione dello scudo dell’immunità per i vertici dell’ex Ilva, preannuncando così un disastro industriale di dimensioni enormi”.

Lo ha detto il segretario del Psi, Enzo Maraio, aprendo la riunione della segreteria nazionale del partito che si è riunita oggi a Roma. “Anche l’intervento sul taglio del cuneo fiscale previsto dal governo è timido e i socialisti presenteranno degli emendamenti alla manovra a favore delle fasce deboli del Paese”- ha aggiunto Maraio. “L’accordo parlamentare per la formazione del gruppo Psi-Italia Viva al Senato – ha aggiunto Maraio – non intacca l’autonomia della comunità socialista nel progettare e orientare il proprio destino politico, nell’ottica di un rilancio del partito”.

Su questo tema, il segretario Maraio ha sollecitato i gruppi dirigenti “a costituire e presentare liste autonome socialiste ovunque possibile, a cominciare dalle fondamentali elezioni regionali dell’Emilia Romagna e della Calabria ma – ha ribadito – il centrosinistra del futuro deve fondarsi anzitutto sul nucleo di forze che da sempre formano questo campo, delle quali il PSI è socio fondatore, e non può in alcun modo ridursi ad una diarchia Pd-M5s”.

 

 

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1 commento

  1. Paolo Bolognesi on

    Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, anche se bisognerà poi vedere se il PSI avrà la forza per farlo, come si chiede il Direttore nelle righe “Renzi, Salvini e l’Emilia Romagna”, e resta altresì da capire se le liste autonome socialiste sosterranno, a livello locale, candidati propri, o candidati comuni alla coalizione di centrosinistra.

    Sembrando più plausibile la seconda ipotesi, credo che nel passato il PSI abbia perso ripetutamente l’occasione di trovare, o cercare, intese con Forza Italia, nell’ottica di sostenere, in autonomia, candidati comuni alle elezioni comunali, ma, salvo mie sviste, ha sempre scelto la strada di alleanze a sinistra, o a sinistra-sinistra.

    Me lo porta a dire la constatazione che a livello locale i socialisti godono ancora di estimatori, anche per la capacità amministrativa che hanno saputo esprimere, e proprio il livello locale poteva essere il nuovo punto di partenza (del resto più di un partito si sta accorgendo di quanto conti la politica locale per il legame col territorio).

    Auguro personalmente al PSI di poter recuperare in fretta il tempo perduto, perché non risulti alla fine che “si è mosso troppo tardi”, ma in ogni caso, io credo, dovrebbe cercare di non “ripetere errori su errori”, in termini di azione politica ed alleanze, che lo hanno via via portato su posizioni “massimaliste” (almeno da come riesco a capire).

    Paolo B. 06.11.2019

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