martedì, 29 Settembre, 2020

Marche. Seri: le sfide dei socialisti per la Regione

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La legislatura che ci lasciamo alle spalle è stata difficile e complessa e ha messo a dura prova la Regione Marche e le istituzioni amministrative tutte. Due gli eventi epocali da ricordare: il sisma del 2016, con cratere vasto, senza precedenti, e la pandemia da Covid-19, tutt’ora in corso. E’ chiaro che questi due drammatici eventi, di grande portata, hanno catalizzato gran parte delle risorse e delle energie della Regione. Tuttavia, un importante e cospicuo lavoro è stato fatto su più fronti: dal tema della sanità al sociale, dalle infrastrutture ai trasporti. Degni di nota gli eccezionali interventi in campo turistico e della promozione del territorio. Interventi la cui efficacia è stata dimostrata e riconosciuta a livello mondiale, dai principali stakeholders di settore.

 

Prova ne è la segnalazione come “Best Travel” della prestigiosa guida Lonely Planet, che nel 2019 ha incluso le Marche al 2° posto della Top Ten delle migliori località da visitare nel 2020. Un riconoscimento che finalmente ha fatto uscire la nostra Regione dal cono d’ombra in cui per decenni era stata ingiustamente reclusa. A questa svolta ha molto contribuito la “squadra socialista” che ha lavorato in questi anni in Regione, in particolare I due rappresentanti eletti per il PSI, ovvero l’ assessore a Turismo e Cultura Moreno Pieroni ed il consigliere Boris Rapa. Prezioso il loro impegno, su molteplici fronti, sui quali ancora è richiesto un costante e concreto, che garantisca continuità progettuale ed efficacia d’azione. In particolare per quanto concerne I due aspetti nodali, indispensabili per il rilancio della Regione, ovvero sanità e trasporti. La sanità in primis! La trasformazione della rete sociosanitaria della nostra Regione nelle ultime legislature è stata attuata sotto la spinta di una serie di fattori ineludibili quali le direttive nella materia della legislazione nazionale, il crescente deficit del bilancio sanitario e la progressiva perdita di competitività e di qualità della nostra sanità regionale. Il nostro impegno primario, pertanto sarà che nessuna ulteriore struttura della Rete Clinica sia smantellata se prima non verranno realizzate quelle condizioni logistiche e operative che permettano al sistema di riassestarsi senza drammatiche ricadute di funzionalità, tempismo e qualità delle cure. Altro punto delicato ma fondamentale è il sistema TPL, ove si drovà riflettere ed incidere con metodo preciso e determinante, definendo politiche diversificate, separando le grandi aree metropolitane dal resto del territorio e dettando una linea che abbia a cuore la questione ambientale dalla quale ormai non possiamo più prescindere. Sono necessari, inoltre, affinché il sistema funzioni, importanti investimenti in infrastrutture e significative innovazioni nei mezzi di trasporto, da effettuare tempestivamente, perché abbiano efficacia, fra cui il completamento della Fano-Grosseto e l’implementazione dei binari nella linea ferroviaria Ancona-Orte.

 

Due sfide che I socialisti vogliono affrontare con serietà e determinazione, facendo appello ai valori che da sempre li contraddistinguono. Ci presenteremo con una coalizione di ampio respiro, che vede uniti nelle stesse battaglie PSI – finalmente, dopo tanti anni, con di nuovo il simbolo del partito presente nella scheda elettorale!- Italia Viva, Civici Marche e Demos – Democrazia Sociale. Solo con l’incontro di tutte le forze riformiste, quel percorso intrapreso cinque anni fa potrà vedere quegli obiettivi raggiunti di cui tanto abbiamo bisogno per la nostra bella Regione.

 

Massimo Seri

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