martedì, 22 Ottobre, 2019

Marilyn sul banco degli imputati: colpevole o innocente?

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Marilyn Monroe sul banco degli imputati: colpevole o innocente? La nuova stagione 2019-2020 de “La Storia a Processo” riparte con la grande diva americana protagonista del primo di dieci appuntamenti in programma fino ad aprile tra Roma e Milano. Il format originale, ideato e curato da Elisa Greco, porta sulla scena i grandi personaggi della storia perché siano giudicati dal pubblico attraverso un “processo” in cui magistrati, avvocati, politici, giornalisti assumono i ruoli di accusatori, legali della difesa e testimoni.

Nelle passate edizioni sono andati a giudizio personaggi emblematici come Robespierre, Carlo Marx, Steve Jobs e Lisbeth Salander.

La prima tappa della 12esima edizione si terrà per “Il Tempo delle Donne 2019”, domenica 15 settembre nel Salone d’Onore della Triennale di Milano, con inizio alle ore 13:30.

Protagonista e imputata “iconica” è Marilyn Monroe che «ha vissuto – come afferma Elisa Greco – sulla sua pelle il contrasto tra Personaggio e Persona, tra Corpo e Anima».

E sul palcoscenico del Tempo delle Donne, trasformato per l’occasione in aula giudiziaria, Accusa e Difesa daranno vita a un confronto tra l’ironico e l’approfondimento, lasciando parlare ragione e animo.

A condurre il “dibattimento processuale”, introdotto da Elisa Greco, nei panni di presidente della Corte, il magistrato Fabio Roia, presidente della Sezione misure prevenzione del tribunale di Milano, nonché Ambrogino d’Oro 2018.

La parte del pubblico ministero sarà ricoperta da Ilaria Li Vigni, avvocato penalista, con la sua testimone Elisa Anzaldo, giornalista Rai e volto del TG1.

Per la difesa scenderanno in campo Laura Cossar, avvocato matrimonialista, con la sua testimone, Lorella Zanardo, attivista in difesa delle donne.

Justine Mattera, attrice e conduttrice televisiva, vestirà i panni di Marilyn.

Infine, al pubblico in sala il compito di emettere il verdetto.

Marilyn Monroe pseudonimo di Norma Jeane Baker (Los Angeles, 1 giugno 1926 – 5 agosto 1962), è una delle più grandi attrici del cinema americano, intramontabile sex simbol e icona globale della cultura pop.

Tra i suoi film, ricordiamo “Giungla d’asfalto” “Niagara” “Gli uomini preferiscono le bionde” (con le celeberrime canzoni “Bye Bye Baby” e “Diamonds Are A Girl’s Best Friend”), e “A qualcuno piace caldo”, dove interpreta l’altrettanto famosa “I Wanna Be Loved by You”.

Marilyn muore il 5 agosto 1962 per una overdose di barbiturici. Ufficialmente si è trattato di un probabile suicidio, ma dubbi e sospetti non sono mai stati chiariti.

Lo scandalo ha sfiorato anche John Fitzgerald Kennedy – allora presidente degli Stati Uniti – al quale due mesi prima di morire Marilyn aveva dedicato “Happy Birthday Mr President”, e il fratello Robert. Sembra che l’attrice stesse per rendere pubblico il fatto di essere stata l’amante dei due fratelli, mettendo così a rischio la loro carriera politica.

Redazione Avanti!

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