sabato, 21 Settembre, 2019

‘Mind Festival 2015’.
Quando solidarietà
e musica si incontrano

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Mind FestivalLa musica invaderà le Marche, e più precisamente Montecosaro (MC), dal 29 luglio al 2 agosto prossimi, con il ‘Mind Festival‘ dedicato al meglio della musica indipendente italiana e internazionale, con spettacoli gratuiti. Tanti ospiti di rilievo, e soprattutto un grande impegno sociale portato avanti, all’insegna della solidarietà, col progetto ‘Rezophonic’ di Mario Riso.

IL PROGRAMMA DELLA KERMESSE – Giunta alla terza edizione la kermesse aprirà il sipario venerdì 29 con i ‘Bud Spencer Blues Explosion’, band alternative rock-punk blues formatasi a Roma nel 2007, formata da Adriano Viterbini (chitarra, voce, tastiere) e Cesare Petulicchio (alla batteria). Il 30 sarà la volta de ‘Lo Stato Sociale’, da Bologna, e il 31 si esibiranno gli ‘Aucan’ da Brescia, a significare la molteplice provenienza delle band presenti da tutta Italia. Sempre il 31, dal palco gli ‘Ackeejuice Rockez’ suoneranno la loro musica elettronica, mentre l’attesa più grande è per l’arrivo – sabato primo agosto – dei ‘Lacuna Coil’, band musicale alternative metal milanese, formatasi nel 1994.

EVENTO SOCIALE E SOLIDALE – La giornata conclusiva del 2 agosto regalerà il momento più alto della kermesse musicale. Marco Riso è un celebre batterista e compositore italiano, nato con la musica nel sangue. Nel 2005, per festeggiare i 20 anni di carriera ha creato il progetto ‘Rezophonic’ – di cui è creatore e direttore – a cui hanno collaborato da sempre molti artisti rock italiani. Lo slogan di quest’ultimo è “Per offrire da bere a chi ha VERAMENTE sete” e lo scopo è raccogliere fondi dalla vendita di cd il cui ricavato sarà devoluto all’’African Medical and Research Foundation‘ (AMREF) per un progetto idrico nella regione dai Kajiado tra Kenya e Tanzania. Per questo non è un caso che nel 2009 Riso abbia scritto con Caparezza il brano ‘Nell’acqua’ che parla dello spreco di acqua nelle società occidentali.

LA ONG AMREF – La ong Amref – fondata nel 1956 da tre chirurghi – ha sede a Nairobi, in Kenya, filiali operative in alcuni stati dell’Africa, dell’Europa e negli Usa, e si dedica ai diversi progetti umanitari, (pre)occupandosi delle condizioni igienico-sanitarie in Africa, riponendo l’attenzione in particolare sulla lotta all’Aids, ad altre malattie sessualmente trasmissibili e alla malaria. Lo scopo non è solo quello di garantire istruzione ed assistenza ai bambini, ma anche far sì che la salute diventi un diritto riconosciuto, accessibile, sancito e concesso in quanto universale, anche ricorrendo a misure “eccezionali” quali il progetto straordinario, quasi un prototipo rivoluzionario d’avanguardia, di ‘Flying Doctors‘: per permettere di far volare in loco e portare personale medico qualificato in grado di portare soccorso, cure mediche sicure ed efficaci, moderne, valide alla gente del posto. Per una qualifica in più che aggiunge rilevanza a questa edizione del ‘Mind Festival’, per una manifestazione cui “fare attenzione” come ricorda e cita il termine inglese omonimo del nome della kermesse mind, da tenere a …mente (mind appunto in inglese), nel vero senso del termine.

Barbara Conti 

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