domenica, 13 Ottobre, 2019

Montalcini, un lungo applauso saluta il feretro del Premio Nobel

0

Applaudono commossi mentre il carro funebre con il feretro di Rita Levi Montalcini, scortato dai Carabinieri in alta uniforme, percorre il cimitero monumentale di Torino, al termine della cerimonia laica. Centinaia di persone si sono riunite sui lati della strada per dare l’ultimo addio alla scienziata. “Grazie, grazie”, urla qualcuno dalla folla. Seguono il feretro i gonfaloni dei Comuni di Torino, Asti, Forte dei Marmi, Provincia di Torino e Regione Piemonte, e la nipote Piera Levi-Montalcini che stringe tra le mani una rosa rossa. Le ceneri, dopo la cremazione, saranno chiuse in un’urna e interrate accanto alle spoglie della gemella della scienziata, Paola.

LA POLITICA RENDE OMAGGIO ALLA SCIENZIATA – Presenti al cimitero Monumentale di Torino per rendere omaggio a Rita Levi Montalcini, oltre al ministro Francesco Profumo, anche il ministro del Lavoro Elsa Fornero, il governatore del Piemonte, Roberto Cota, il vice sindaco Tom Dealessandri e diverse personalita’ pubbliche e politiche della citta’. Centinaia i cittadini. Schierati i gonfaloni dei Comuni di Torino, Asti, Forte dei Marmi, Ferrere, Provincia di Torino e Regione Piemonte. Arrivata anche la corona del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.Un lungo e composto applauso ha accolto l’arrivo del feretro di Rita Levi Montalcini al cimitero Monumentale di Torino.

FAMIGLIA APRE SITO WEB PER CONDOGLIANZE E RICORDI – Nel giorno delle esequie al Cimitero Monumentale di Torino, la famiglia di Rita Levi Montalcini ha aperto un sito web dedicato alla senatrice a vita. All’indirizzo www.ritalevimontalcini.it, chiunque potrà scrivere “un pensiero, un ricordo, una frase di commiato” per la scienziata. Digitando l’indirizzo, appare un mezzo busto sorridente di Rita Levi Montalcini in vestito verde. Sotto la fotografia, un modulo da compilare con ‘il vostro pensiero’, dopo avere indicato nome e cognome, mail e (in via facoltativa) il telefono.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply