venerdì, 20 Settembre, 2019

Moreno Menotti
Approvata mozione socialista a sostegno di Radio Radicale

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Approvata all’unanimità (non partecipano al voto i consiglieri del partito M5S), da parte del Consiglio Regionale delle Marche, nella seduta del 14 maggio, la mozione, proposta dal Consigliere socialista, capogruppo di Uniti per le Marche, Boris Rapa, per scongiurare i tagli all’editoria e il rischio di chiusura di Radio Radicale.

Con grande rammarico abbiamo costatato la deprecabile decisione della maggioranza di Governo di far venir meno il finanziamento all’informazione indipendente e d i non rinnovare la convenzione con Radio Radicale nonostante il meritorio servizio di informazione in diretta dei lavori parlamentari e di tanti altri eventi di interesse collettivo, per i cittadini, come ad esempio i processi per mafia, i congressi di partiti e sindacati e tanto altro ancora.
L’apporto di Radio Radicale e di tutta la stampa indipendente all’informazione dei cittadini e quindi alla loro possibilità di partecipazione informata e democratica alla vita civile del paese è stato e deve continuare ad essere fondamentale.

Come è stato rilevato, in quell’emittente c’è più di mezzo secolo di storia e documenti originali di questo paese, non solo lavori parlamentari, processi, congressi di tutti i partiti, sindacati e molto altro ancora; un patrimonio storico e civile che non vogliamo sia buttato alle ortiche con tanta superficialità.
Qui il tema principale è il pluralismo delle idee e la libertà di informazione che sono alla base della nostra democrazia repubblicana e pluralista.
E’ singolare che proprio chi asseriva la necessità della massima partecipazione e trasparenza si macchi dell’errore del taglio dei finanziamenti al giornalismo libero ed indipendente condannandolo all’estinzione come vuole condannare anche la storica emittente.
Non possiamo quindi rassegnarci rispetto a coloro che ritengono che in questo Paese si possano introdurre tagli all’informazione a colpi di provvedimenti con l’inconsistente giustificazione della razionalizzazione della spesa o cavilli procedurali artatamente posti e non risolti.

Speriamo quindi che sulla necessità di difendere la libera stampa, di far continuare a vivere anche Radio Radicale, tutti concordiamo: la libertà di stampa è garantita anche dalle risorse pubbliche e certe, proprio contro i monopoli e le lobbyes.

Moreno Menotti

 

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