martedì, 15 Ottobre, 2019

Napoli annega nella violenza. Salvini dov’è?

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Dopo pochi mesi dalla sparatoria in cui rimase coinvolta la piccola Noemi a Napoli si spara ancora. E sempre nello stesso posto. L’altro giorno in via 4 aprile a San Pietro a Patierno, a pochi passi di Piazza Nazionale, due persone in motocicletta hanno preso a sparare all’impazzata in pieno pomeriggio in mezzo alla folla. Stavolta nessuna vittima. Ma Napoli sta affondando nella violenza. I Decumani e via dei Tribunali sono costantemente scenario di attentati ai negozi e pizzerie. La notte non si può camminare senza rischiare di essere rapinati sotto minaccia di un revolver. I clan sono in piena faida. Una bomba è esplosa a pochi metri dall’abitazione dei D’Amico (dopo gli spari del 6 luglio). Le notti della spensierata “movida” partenopea, colorata e almodovariana, sono spesso rovinate da attacchi in cui i ragazzi dei Quartieri Spagnoli o quelli che abitano dietro Piazza Bellini o presso il Conservatorio di San Pietro a Majella tentano a colpi di bottigliate o coltellate di impossessarsi del territorio da sempre vissuto con serenità da studenti napoletani e da molti fuori sede. Ogni giorno non si contano i turisti vittime di rapine. In tutto questo è naturale porsi una domanda. Ma il Ministro degli Interni che fa? Dov’è?

Caro Salvini i cittadini partenopei si sono stancati e ti dicono chiaro e tondo “è finita la pacchia!”. Facile fare il duro con i migranti, vero? Facile prendersela con le ONG (a proposito pare che Capitan Panza dovrà rispondere a accuse durissime frutto di denuncia legale da parte di Carole Rackete, lei sì, vera Capitana!).
Caro Salvini il tuo compito è difendere i cittadini italiani, lo sai?
Vieni qui in città a incontrare gli abitanti di Piazza Nazionale e di San Pietro a Patierno. Loro ti aspettano. E aspettano che tu faccia il tuo lavoro almeno una volta sul serio. Devi difendere gli italiani dagli italiani. I reati che si commettono a Napoli, le pallottole che volano tra la gente e colpiscono bambine sono esplose da mani italiane!
Vieni a Napoli e dici in faccia a un camorrista “è finita la pacchia!”. Se non lo fai la pacchia sarà finita per te!

Massimo Ricciuti

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