domenica, 23 Febbraio, 2020

Napoli-Juve, il ritorno di Sarri al San Paolo

0

NAPOLI – Il countdown sta per finire: domenica sera ci sarà Napoli-Juventus, big match (insieme al derby Roma-Lazio) della 21/a giornata di Serie A, la seconda di ritorno. Partita che ha da dire molto non solo per la classifica e gli obiettivi di azzurri e bianconeri, ma perché rappresenterà il ritorno al San Paolo, per la prima volta da avversario, del grande ex Maurizio Sarri.
Il 61enne allenatore ha infatti allenato il club di De Laurentiis dal 2015 al 2018. L’addio con il presidente è stato tutt’altro che pacifico, un po’ come è successo con Higuain. Sarri ha accettato la proposta del Chelsea, ma con i tifosi è rimasto un rapporto molto forte. Fino all’estate scorsa quando, dopo il divorzio di Allegri, la Juventus ha deciso di puntare su di lui, che intanto aveva risolto il contratto con i Blues. Il nemico che diventa amico e, al tempo stesso, il condottiero che diventa traditore. Nessuno infatti, in Campania, ha preso bene la scelta dell’ex tecnico azzurro e c’è da immaginarsi che l’accoglienza domenica sera al San Paolo non sarà delle migliori. Il gioco spettacolare, i 91 punti, lo scudetto sfiorato probabilmente non serviranno a Sarri a evitare fischi e sfottò (sperando si resti sempre nella civiltà). Fa parte del gioco. Il tecnico della Vecchia Signora cercherà comunque di concentrarsi solo sul campo, soprattutto per tenere a distanza Inter e Lazio nella lotta scudetto che ormai coinvolge tre squadre. Dall’altra parte i ragazzi di Gattuso andranno a caccia di una vittoria prestigiosa per dare una svolta a una stagione disastrosa in campionato, dove la squadra è soltanto undicesima con 24 punti, e per prepararsi al meglio in vista dell’impegno di Champions League contro il Barcellona.

Francesco Carci

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply