giovedì, 22 Agosto, 2019

Nazionale, obiettivo Euro 2020. Bernardeschi: “Io nuovo leader”

0

Gli azzurri di Mancini si sono ritrovati a Coverciano per preparare le prime sfide di qualificazione (sabato 23 e martedì 26 marzo contro Finlandia e Liechtenstein) al prossimo Europeo. Non convocati Balotelli e Belotti, il fantasista juventino si candida ad essere uomo copertina

COVERCIANO – Finito il rodaggio, ora si fa sul serio. La Nazionale di Roberto Mancini si è ritrovata a Coverciano per preparare le prime due sfide di qualificazione ad Euro 2020: gli azzurri affronteranno sabato 23 marzo la Finlandia ad Udine e il martedì successivo il Liechtenstein a Parma. Ricordiamo che l’Italia è inserita nel Gruppo J con Bosnia Erzegovina, Finlandia, Grecia, Armenia e appunto Liechtenstein: si qualificano le prime due.

NOVITÀ ED ESCLUSIONI – Sono ben 29 i giocatori a disposizione del ct jesino. Tra questi non figurano Balotelli e Belotti, nonostante entrambi abbiano dati evidenti cenni di risveglio nelle ultime settimane. “Non è ancora pronto” ha detto Mancini a proposito di SuperMario, da lui lanciato ancora minorenne ai tempi dell’Inter. Il tecnico azzurro gli ha preferito, a proposito di linea verde, il baby prodigio della Juventus Moise Kean, classe 2000. Ha 17 anni in più Fabio Quagliarella, anche lui meritatamente presente nella lista dei convocati essendo il capocannoniere della Serie A con 21 reti.

BERNARDESCHI LEADER – Tra “anziani” la cui presenza ad Euro 2020 non è così scontata (Chiellini e lo stesso Quagliarella) e giovanissimi in rampa di lancio (oltre a Kean anche Zaniolo, Barella e Mancini), c’è comunque bisogno di giocatori già affermati e pronti a vestire il ruolo di leader. Tra questi non può nascondersi Federico Bernardeschi, recente protagonista della rimonta della Juventus contro l’Atletico Madrid in Champions League. L’ex gioiellino della Fiorentina ha risposto presente in conferenza stampa: “Ho più consapevolezza in me stesso, ci ho lavorato molto in questi anni. Siamo una Nazionale piena di talento, dobbiamo rendercene conto e puntare su questo: su noi stessi e sul compagno che abbiamo a fianco. Spero di diventare un trascinatore. E’ un po’ l’obiettivo e il sogno: non solo mio, ma di tutti i calciatori che arrivano a questo livello”. Con Insigne infortunato, Bernardeschi si candida a questo punto a vestire la maglia numero 10. Per riportare la Nazionale dove merita.

Francesco Carci

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply