lunedì, 30 Marzo, 2020

NIENTE ALLARMISMO

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Sono sette le vittime e quattro i nuovi contagi: uno a Palermo, due casi in Toscana e il primo caso in Liguria, una donna di 70 anni ad Alassio (secondo quanto riferito dalla Regione). Questo il bilancio aggiornato sul coronavirus in Italia. In tutto sono 283 i contagiati in Italia dal coronavirus. Attualmente sono 7 le regioni interessate, più la provincia autonoma di Trento e Bolzano. Sono 212 i contagiati in Lombardia (comprese le 6 vittime), 38 quelli in Veneto (compresa una vittima), 23 in Emilia Romagna, 3 in Piemonte, 3 nel Lazio (la coppia di cinesi allo Spallanzani e il ricercatore guarito), 2 in Toscana, uno in Sicilia e uno in provincia di Bolzano. L’epidemia ha portato i contagi in tutto il mondo oltre la soglia degli 80 mila (quasi 78 mila solo in Cina).

“Il Paese deve essere unito nelle sue decisioni per fronteggiare i focolai” rassicura  Walter Ricciardi dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), sottolineando che tutte “le misure prese vanno nella direzione giusta. Bisogna ridimensionare questo grande allarme. È una malattia da non sottovalutare” ma il messaggio di Ricciardi è che non bisogna cedere all’allarmismo, calcolando soprattutto l’alto numero di guarigioni. “Su 100 persone malate – ha detto – 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi seri ma gestibili in ambiente sanitario, il 5% è gravissimo, di cui il 3% muore. Peraltro sapete che tutte le persone decedute avevano già delle condizioni gravi di salute”. E conclude: “Si stanno prendendo tutte le misure necessarie e vi è accordo totale con l’Organizzazione mondiale della sanità e con l’Unione europea”.

Mercoledì mattina il Ministro della Salute, Roberto Speranza, incontrerà il Commissario UE alla Salute, Stella Kyriakides, il Direttore Europa OMS/WHO, Hans Kluge e il Direttore ECDC, Andrea Ammon per fare il punto.

Rassicuranti anche le parole del premier Giuseppe Conte:  “Vogliamo mandare un messaggio:l’Italia è più sicura di altri Paesi. Si può viaggiare e fare turismo. Solo aree limitate hanno restrizioni”. “Collaborare, collaborare, collaborare: sono tre imperativi etici”, spiega sul rapporto con le Regioni. “Abbiamo un servizio sanitario su base regionale quindi il coordinamento va fatto con tutti”. “Ne usciremo a testa alta. L’emergenza ci dà più determinazione per il rilancio economico”. Conte annuncia anche un’ordinanza per uniformare le regioni. “Il pieno coordinamento è il metodo più efficace per prevenire la diffusione del contagio. Stiamo lavorando molto positivamente”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine della riunione con i presidenti delle Regioni. Entro oggi, ha aggiunto, sarà varata “una ordinanza per uniformare i comportamenti nelle regioni non direttamente coinvolte”. Intanto la presidenza del Consiglio smentisce le notizie che stanno circolando in queste ore su una presunta chiusura, per decisione del presidente Conte, di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Le decisioni e le misure adottate dal governo vengono comunicate esclusivamente attraverso i canali e le fonti ufficiali.

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