venerdì, 4 Dicembre, 2020

Twitter, no a pubblicità politica. Pes: “Un bene per la democrazia”

0

Twitter non pubblicherà più pubblicità politica. Ad annunciarlo è Jack Dorsey, fondatore e amministratore delegato dell’azienda. La piattaforma risponde così alle crescenti critiche sulla disinformazione dei politici sui social media. “La pubblicità su internet è molto potente ed efficace, ma comporta significativi rischi politici laddove può essere usata per influenzare voti”, afferma Dorsey. “Questo non ha nulla a che fare con la libertà di espressione. Ha a che fare con il pagare” per raggiungere il pubblico più ampio possibile e “questo ha significative ramificazioni che l’architettura democratica di oggi potrebbe non essere in grado di gestire”, aggiunge Dorsey.

Dorsey ha detto che la nuova politica, i cui dettagli saranno svelati il mese prossimo, vieterà gli annunci su questioni politiche così come dai candidati. “Abbiamo considerato la possibilità di fermare solo gli annunci dei candidati, ma ci sarebbe un modo per aggirare” il blocco, ha detto.

La decisione è accolta con favore dal PES. Per il partito del Socialismo europeo infatti tale divieto fa bene alla democrazia. Il fine è quello di proteggere l’integrità della discussione pubblica. Il PSE ritiene infatti che tutti i partiti politici debbano essere in grado di presentare le proprie idee al pubblico e di avviare conversazioni significative, senza distorsioni di denaro.

“Riteniamo che i partiti politici – ha affermato il presidente del PSE Sergei Stanishev – debbano essere giudicati in base alla qualità delle loro idee, non alla dimensione dei loro bilanci. I social network sono uno strumento potente per coinvolgere i cittadini nelle discussioni pubbliche, ma troppo spesso queste discussioni sono alterate dall’impiego di grandi somme di denaro” per spingere le notizie sui media.

“Il PSE ha sempre difeso la libertà di parola e l’indipendenza dei media. Siamo fermamente contrari – ha concluso – a tutte le fonti di notizie false e messaggi politici fuorvianti, al fine di proteggere l’integrità dei valori fondamentali dell’Unione europea”.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply