venerdì, 15 Febbraio, 2019

Notizie in breve

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Immigrati – Nencini: “Morti due volte, diamo un contributo per i funerali di Stato

ROMA, 17 OTT- “Morti due volte. Nei cimiteri siciliani giacciono i corpi
di decine di immigrati, sepolti in cappelle grigie con un numero al posto
del nome. Nessun funerale di Stato, nessuna cerimonia. Tutto caduto nel
silenzio”. Lo ha detto il senatore e segretario del Psi, Riccardo Nencini,
riguardo la sepoltura delle vittime del naufragio di Lampedusa del 3
ottobre scorso nei cimiteri delle province siciliane, 85 si trovano in un
cimitero della periferia di Agrigento. “Siamo pronti a cedere parte della
nostra indennità perché si celebrino quanto prima i funerali di Stato per
le vittime della tragedia di Lampedusa. I morti non si dimenticano”-
conclude Nencini.

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Diciottesimo impianto sportivo realizzato a Reggio Emilia

Questa mattina è stata inaugurata la nuova struttura sportiva di via Zandonai. Laddove, fino al 2004, c’era un campo di hockey a rotelle con annessa tribuna, e poi un campo di calcetto improvvisato, adesso è sorto un moderno impianto sportivo per iniziativa congiunta della Fondazione dello sport e della società che gestisce l’impianto e cioè la Olimpia Regium. Si tratta di un intervento che prosegue il nuovo e produttivo rapporto pubblico-provato che dal 2010 orienta la realizzazione delle opere, previste dal Comune di Reggio, attraverso la Fondazione. Nello specifico, si sono realizzati il nuovo manto in sintetico del calcetto, la ristrutturazione e riqualificazione delle tribuna e degli spogliatoi. È la diciottesima realizzazione di questo quinquennio.

Gli altri interventi di riqualificazione attuati dalla Fondazione per lo Sport del Comune di Reggio Emilia insieme con le società sportive dal 2010, per un investimento complessivo che ad oggi raggiunge i 2,7 milioni di euro, sono: nuovi spogliatoi e locali a servizio della Pista di avviamento al ciclismo; nuovi spogliatoi e locali per l’impianto di calcio Stranieri; rifacimento pavimentazione palestra Einstein; riqualificazione complessiva della palestra “Doriano Chierici”; riqualificazione dell’impianto di Atletica ‘Camparada’, delle palestre scuola media Pertini, della palestra per la boxe, dell’impianto calcistico di Massenzatico; ristrutturazione della casa sociale dell’impianto calcistico Lari, rifacimento del ‘battifreccia’ al campo di Tiro con l’arco; realizzazione dei nuovi campi sintetici per il Rugby, per il campo di calcio ‘Merli’ e per il campo sportivo ‘Taddei’; realizzazione del nuovo campo a 5 in sintetico di Roncocesi, della nuova tribuna del campo sportivo di Masone, della tribuna del campo sportivo di Rosta.

Questa fruttuosa cooperazione tra società sportive, Fondazione e Comune permette altresì una più coinvolgente e attenta valorizzazione delle strutture e la rivalutazione del territorio dove sono inserite. Recentemente la città si è arricchita, inoltre, di una nuova struttura sportiva, finanziata dal Comune e affidata in gestione alla Fondazione per lo Sport: la nuova palestra di Rivalta. Una struttura che di fatto – per capienza e utilizzo – è un piccolo Palasport a servizio dei quartieri a Sud della città, un impianto che fa sistema con il PalaBigi in centro e con il PalaFanticini a Nord. È con questa sono diciannove gli impianti costruiti. In tempo di crisi si tratta d’un mezzo miracolo.

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Il Governo recuperi l’ICI della Chiesa

Il 10 ottobre è stata presentata al Senato una mozione, primo firmatario Riccardo Nencini, che impegna il Governo “ad attivarsi – si legge nel testo della mozione – per il recupero dell’ICI non pagata sugli immobili commerciali della Chiesa, dall’anno 2006 al 2011 (stimata in circa 4 miliardi di euro), a realizzare in tempi brevi il censimento dei beni immobili ecclesiastici e a verificare che i luoghi considerati esenti dalla tassazione siano effettivamente adibiti al culto e non semplici dislocazioni di immagini sacre”. Nel testo della mozione si fa riferimento alla “grave omissione dell’Esecutivo – era in Acarica il Governo Monti – che aveva considerato tali somme come non esigibili. Attraverso stime, l’ICI dovuta e non riscossa per gli immobili della Chiesa ammonta ad oltre 800 milioni di euro l’anno e il Governo non ha mai avviato le procedure per il loro censimento, nonostante vi sia una procedura di infrazione attivata dalla Comunità Europea per contravvenzione alle normative comunitarie relative alla libera concorrenza per le attività svolte negli edifici della Chiesa attualmente non tassati; dovrebbe esserci la definizione di una tassa in sostituzione dell’ICI introducendo nuovo criteri ispirati ad una maggiore equità”.
“Da sempre ci battiamo – ha detto Riccardo Nencini – e in solitudine,  perché la Chiesa rinunci ai privilegi e le esenzioni di cui usufruisce. E lo facciamo per ragioni di giustizia sociale ed equità. Sosterremo la battaglia dei cittadini che hanno chiesto alla Corte di giustizia europea che si faccia chiarezza – ha aggiunto Nencini riferendosi ai titolari di un Bed&Breakfast romano che hanno presentato ricorso alla Corte di Giustizia europea per chiedere l’annullamento della decisione della Commissione di Bruxelles, che non ha recuperato gli ‘aiuti di Stato’. E dire che con quei 4 miliardi avremmo trovato le coperture per scongiurare l’aumento dell’Iva di ottobre e per cancellare l’Imu di dicembre sulla prima casa. E avremmo risolto parte del rebus dei conti pubblici”. La mozione è stata sottoscritta, oltre che da Nencini e dai senatori del Psi Longo e Buemi, Palermo (Autonomie), Gambaro e Antinori (Misto), Battista del M5S, e dai senatori del Pd  Spillabotte, Cirinnà, Lo Giudice e Silvestro.

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Schulz nostro candidato

 Martin Schulz, attuale presidente del Parlamento europeo, sarà il candidato dei socialisti europei per la presidenza della Commissione europea. Lo ha deciso il gruppo parlamentare S&D (Socialists & Democrats) nel corso di una riunione tenuta a Strasburgo a margine della sessione plenaria del Parlamento europeo, sposando le indicazioni del Partito socialista europeo (Pse), di cui il gruppo S&D fa parte. Tutti i partiti socialisti dei Paesi dell’Ue, in vista delle elezioni europee di maggio 2014, indicheranno in Schulz il loro candidato a succedere a Josè Manuel Barroso, attuale presidente della Commissione Ue. “Martin Schulz è già stato presidente del gruppo S&D per otto anni e il nostro candidato vincente per la presidenza del Parlamento europeo – ricorda Hannes Swoboda, presidente del gruppo S&D. Schulz ha sempre dimostrato di avere una visione europea equa e socialmente bilanciata, e come presidente del Parlamento europeo ha dimostrato di essere un leader riconosciuto come forte a livello globale”.

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Amnistia. La sinistra ha radici umanitarie

“Per prendere i voti qualunquisti di Grillo non si rinuncia alle ragioni umanitarie di un popolo adulto e democratico”. Lo afferma in una nota Bobo Craxi, responsabile Esteri del PSI, commentando le riflessioni espresse dal sindaco di Firenze e candidato alla segreteria nazionale del Pd, Matteo Renzi. “Renzi è un esponente politico innovativo, ma per la sinistra italiana è necessario non abbandonare, per nessuna ragione, la propria radice umanitaria e garantista. L’amnistia è la scelta di uno Stato forte e autorevole: il suo rifiuto cavalca paure e spinte demagogiche”.

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Amnistia. Berlusconi non sia scusa per non fare niente

“Riforme della giustizia, amnistia e indulto – dichiara il senatore Enrico Buemi, Capogruppo Psi in Commissione Giustizia –  devono far parte di un unico impegno e in questo senso i socialisti sono d’accordo con Epifani, ma il caso Berlusconi non sia scusa per non fare oggi quello che bisognava fare ieri. A prescindere dalla presenza delle questioni riguardanti Berlusconi nella giustizia italiana si incida dove deve essere inciso, si separi dove deve essere separato, si responsabilizzi chi deve essere responsabilizzato, si depenalizzi ciò che deve essere depenalizzato. Si amnistii ciò che deve essere amnistiato, sia liberato chi merita di essere liberato. Ammettere dove si è sbagliato. L’Italia e chi vive, opera, investe in Italia, per l’esistenza di un caso Berlusconi, ha pagato a lungo la mancata riforma del sistema giustizia. É ora di affrontare la questione a prescindere se gli argomenti trattati siano a vantaggio o a svantaggio di Silvio Berlusconi. Le vere riforme, in primo luogo quelle della giustizia, nel breve periodo possono anche costare politicamente, ma sono necessarie e per questo devono essere fatte anche se fanno pagare un prezzo a chi le fa”.

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Immigrazione. Subito misure concrete

“Siamo grati al presidente del Consiglio Enrico Letta per essersi recato a Lampedusa e aver visitato il centro di accoglienza, perché andando sul luogo si è potuto rendere conto della reale situazione”. Lo ha detto Pia Locatelli, deputata socialista dell’intergruppo sulla Migrazione che lo scorso fine settimana si è recata nell’isola con la Presidente della Camera Laura Boldrini. “Il presidente Letta, ha accolto immediatamente le nostre preoccupazioni per quanto riguarda le condizioni terribili del centro, e condiviso il sentimento di vergogna nel vedere i superstiti indagati per il reato di clandestinità. Giustamente ha voluto fare subito qualcosa di concreto, annunciando già nel Consiglio dei ministri, del 9 ottobre, misure per quanto riguarda il diritto di asilo, risorse per i minori stranieri e a favore dell’isola. Confidiamo nel suo operato con la speranza che questa terribile sciagura costituisca un punto di partenza, perche nulla più sia come prima”.

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Ariano Irpino (AV)

“Continua l’impegno dei parlamentari socialisti per la salvaguardia della giustizia sul territorio. Nella seduta del Question Time alla Camera dei deputati del 9 ottobre scorso – affermano dal PSI di Ariano – l’on. Marco Di Lello ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia Cancellieri, sulla soppressione dei tribunali minori, tra cui quello di Ariano Irpino. Il PSI, pur non avendo rappresentanti territoriali diretti, sta garantendo il suo impegno in Parlamento a difesa dell’Irpinia, delle sue genti e del suo territorio”.

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Bolzano

“In Alto Adige – ha affermato Riccardo Nencini – la qualità di vita è ancora alta, ma cresce anche qui la necessità di mettere assieme i diritti civili e i diritti sociali. É una delle battaglia che il Psi vuole portare avanti”. Alessandro Bertinazzo, Renata Tomi e Claudio Della Ratta sono i candidati del Psi sulla lista del Pd. I socialisti – è stato detto – sono una “forza moderata e progressista al centro tra Svp e Pd”.

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Lombardia

“Il Psi aveva sollevato da subito  dubbi sulla costituzionalità della legge elettorale regionale lombarda n. 17/2012 adottata in tutta fretta a causa della caduta della Giunta Formigoni – ha dichiarato il sen. Riccardo Nencini – presentando ricorso al TAR della Lombardia. Siamo soddisfatti nell’apprendere che il giudice, chiamato a giudicare in via incidentale sulla legittimità di questa legge, abbia emesso un’ordinanza di remissione alla Corte Costituzionale accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Felice Besostri della direzione nazionale del PSI. La legge regionale prevede, infatti, un premio di maggioranza abnorme, il 60% dei seggi in caso di superamento del 40% dei voti da parte del presidente neo-eletto in palese violazione del voto uguale, personale e diretto in caso di voto disgiunto”. Anche il segretario regionale del Psi lombardo Santo Consonni e la deputata Pia Locatelli, si dichiarano “soddisfatti per l’affermarsi di un irrinunciabile principio di legalità nella scelta di chi deve governare le istituzioni”. Esprime soddisfazione anche Roberto Biscardini, segretario del PSI milanese: “Avendo firmato insieme all’avv. Besostri il ricorso, posso dire che avevamo visto giusto. Convinto della necessità di fare piazza pulita sia nel ‘Porcellum’ come nel ‘Lombardellum’ di assurdi premi di maggioranza. Nel caso della Lombardia con distorsioni ancora più evidenti. Ma una cosa ci riguarda da vicino. Il PSI è stato penalizzato da un sistema discriminatorio che ci ha obbligato a raccogliere le firme, mentre altre liste sono state esentate da quest’incombenza solo per il fatto di avere dei consiglieri uscenti. Una democrazia così è meglio non averla. Adesso ci auguriamo che la Corte si esprima a favore del nostro ricorso così come già si è espressa nel caso del Porcellum”.

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Milano

Preoccupazione dei socialisti per la situazione politica milanese è stata espressa nel dibattito del direttivo provinciale del PSI dell’8 ottobre. “I socialisti dichiarano la loro insoddisfazione per i risultati finora conseguiti e per i ritardi rispetto all’attuazione del programma che portò al successo e all’elezione di Giuliano Pisapia. Bisogna recuperare in breve tempo il ritardo che si è via a via accumulato. Tre le denunce più marcate. Nulla si è fatto per il rafforzamento del decentramento e per la creazione delle municipalità. Poco si è fatto per la riqualificazione e gli interventi nelle periferie. Infine, le azioni nelle politiche sociali, con particolare riferimento al settore della casa e dei servizi al cittadino, non corrispondono al quadro dei bisogni della città. I socialisti, ribadendo il loro no all’aumento degli abbonamenti ATM e alla ventilata fusione di ATM con Trenord, chiedono alla giunta a metà legislatura di aprire un confronto sulle scelte strategiche che ancora devono essere  avviate, individuando nelle zone i primi soggetti con i quali confrontarsi”.

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Marsala (TP)

Un congresso per costruire una nuova sinistra riformista. Accade a Marsala. Gli iscritti al PSI locale di Marsala, infatti, terranno un congresso con tale obiettivo, presso la sala conferenze “Enzo Genna” del Complesso Monumentale S. Pietro. “Il Partito Socialista di Marsala – hanno ribadito i socialisti – riparte all’insegna del rinnovamento delle cariche istituzionali e con l’obiettivo principale di ricostruire un partito che intende progettare una nuova sinistra riformista”. Per l’occasione interverranno: il segretario comunale del partito, Andrea Pipitone, il presidente comunale Nino Buffa, il segretario provinciale Vita Barbera e la sua vice Cathy Marino, il segretario regionale della Federazione Giovani Socialisti Alessandro Montalto, i Consiglieri comunali del PSI di Marsala, Daniela Cudia e Michele Gandolfo, il segretario regionale Giovanni Palillo ed il deputato regionale nonché questore all’Ars, Nino Oddo.

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Matera

Il consigliere comunale di Matera del Partito Socialista Italiano, Michele Lamacchia, ha presentato un’interrogazione urgente per conoscere i motivi, il periodo di autorizzazione e la paternità degli atti autorizzativi (cioè se trattasi di autorizzazioni dirigenziali o di Giunta), che hanno determinato, da parte degli Uffici competenti, il rilascio di autorizzazioni ad occupare (per una così lunga permanenza), con una discarica di materiali inerti, parte della piazza di Porta Pistola, piazza su cui insiste il Monastero di Santa Lucia e Agata. Macerie,  infissi e affini, sembra addirittura di provenienza esterna ai Sassi, costituiscono “uno scempio indescrivibile”, che si tenta di coprire ai turisti con una palizzata in legno. Uno sfregio poiché il Monastero di Santa Lucia è un patrimonio dell’Unesco di alto livello storico e architettonico riconosciuti.

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