mercoledì, 22 Maggio, 2019

“Obiettivo Terra”, la promozione e la tutela dell’ecosistema

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Si è svolta l’annuale premiazione per i vincitori del concorso fotografico dedicato alle bellezze, alle peculiarità dei Parchi nazionali e regionali e delle Aree Marine Protette d’Italia, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana Onlus, per celebrare la 49esima Giornata Mondiale della Terra. Il vincitore, Rosario Scariati, si è aggiudicato, oltre al primo premio, del valore di mille euro, per la prima volta nella storia del concorso attribuito a una foto subacquea, anche la Menzione speciale “Obiettivo Mare”, in collaborazione con l’associazione ambientalista Marevivo. Oltre ai premi ai partecipanti, quest’anno sono stati assegnati anche due Premi speciali alle Aree Protette che si sono distinte per progetti virtuosi. All’Area Marina Protetta Capo Carbonara (Sardegna) è stato attribuito il premio, in collaborazione con Cobat, per aver favorito la transizione alla mobilità elettrica e sostenibile, con il progetto di percorso ciclopedonale solare, che consentirà, a una struttura ricettiva situata nelle vicinanze dell’area protetta, di soddisfare una parte consistente del proprio fabbisogno energetico attraverso energia prodotta da fonte rinnovabile, a chilometro zero. In occasione dei lavori, Filippo Bencardino, Presidente della Società Geografica Italiana Onlus, ha dichiarato: “In un momento in cui le problematiche ambientali sono diventate emergenza, le iniziative in grado di richiamare l’attenzione sulla salvaguardia del nostro Pianeta rappresentano un momento educativo di grande valore. Degrado dell’ambiente, consumo di suolo, incendi dolosi, inquinamento delle falde acquifere rappresentano emergenze che meritano attenzione da parte della società civile e dei policy-maker al fine di favorire interventi immediati e condivisi”. Protagonista di questa edizione del concorso, è stata l’Area Marina Protetta Punta Campanella. Emblematiche le dichiarazioni dell’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, che in occasione della premiazione ha soffermato l’attenzione sulla ricchezza dell’ecosistema italiano, dichiarando: “L’Italia ha il record mondiale dei Patrimoni Unesco e, in particolare, una notevole diffusione a livello regionale dei riconoscimenti culturali intangibili. Per sostenere la valorizzazione di questi elementi, in connessione con la promozione del turismo sostenibile e la tutela dell’ambiente e del paesaggio, si deve creare una relazione di qualità tra i valori delle culture e l’accoglienza sui territori. Dobbiamo promuovere e far conoscere le nostre bellezze e le eccellenze del nostro territorio, incentivare occupazione giovanile che sia green ed ecosostenibile. L’Italia ha tutte le risorse per potere puntare su tali innovazioni, fondamentale resta la ricerca scientifica e l’incremento delle tecnologie. Lavoriamo affinché sia chiaro a tutti che il modello occupazione del futuro è quello legato all’ecologia e alla tutela del patrimonio liquido”. Hanno partecipato alla cerimonia di premiazione, che si è svolta in Villa Celimontana, rappresentanti delle Istituzioni patrocinanti l’iniziativa, esponenti delle Associazioni ambientaliste italiane e i presidenti di Aree Protette nazionali e regionali. Sono intervenuti alcuni componenti della Giuria di esperti: Sen. Loredana De Petris (Presidente Gruppo Misto – Senato); Giampiero Sammuri (Presidente Federparchi); Elena dell’Agnese (Vice Presidente della International Geographical Union); Rosalba Giugni (Presidente Marevivo); Pierluigi Sassi (Presidente Earth Day Italia); Costangelo Pacilio (Fotografo). Ha presentato l’incontro il giornalista e scrittore Antonio Cianciullo con la partecipazione di Federica Gentile, conduttrice radiofonica di RTL 102.5 testimonial dell’edizione 2019 che ha condotto la premiazione. Hanno preso parte all’iniziativa: Tullio Berlenghi (Capo Segreteria Tecnica – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) e Daniele Diaco (Presidente Commissione Ambiente – Comune di Roma). Tra le proposte emerse nel dibattito si è sottolineata l’importanza di compiere interventi mirati su settori che hanno un valore per la collettività, prevedendo ad esempio un sistema di protezione e defiscalizzazione per le attività legate a luoghi storici e paesaggistici della nostra Penisola. Lavorare all’implementazione e al sostegno concreto per quelle attività che permettono la fruizione di patrimoni inestimabili e al tempo stesso valorizzano e promuovono il turismo ecosostenibile e culturale è fondamentale e necessario.

Domenico Letizia

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