domenica, 27 Settembre, 2020

Sei appuntamenti online con il teatro per ragazzi

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Con “A me gli occhi (e le orecchie), favole e storie tra parole e immagini”, in onda in prima visione da stasera, martedì 19 maggio, al 23 giugno prossimo, alle ore 21:00 sui canali social dei tre teatri (www.facebook.com/TSVCorsini/, www.facebook.com/TeatroDelLidoDiOstia/, www.facebook.com/teatrotbm/) proseguono gli appuntamenti online del Teatro Villa Pamphilj, del Teatro del Lido di Ostia e del Teatro Tor Bella Monaca.

Sei appuntamenti dedicati ai più giovani che propongono sei splendide storie illustrate da Paolo Marabotto e Lorenzo Terranera, incorniciate all’interno di un teatrino Kamishibai e raccontate dagli attori del Teatro Villa Pamphilj, del Lido e Tor Bella Monaca.

Il Kamishibai (“dramma di carta”) è un teatro d’immagini di origine giapponese. Un piccolo teatrino di legno, per raccontare magiche storie.

I racconti, firmati e prodotti dai tre Teatri, con la partecipazione di Andrea Calabretta, Cristiano Petretto, Maddalena Rizzi, Paolo Marabotto, Lorenzo Terranera, Giovanni Bussi, Veronica Olmi, Valeriano Solfiti, saranno trasmessi sui canali social facebook e Youtube. Il commento musicale è curato da Enrico Biciocchi.

Si parte domani sera, alle ore 21:00, con “Il paese dei colori”, storia e illustrazioni di Paolo Marabotto, voci di Andrea Calabretta e Cristiano Petretto.

“C’erano una volta, in un paese lontano, cinque re che governavano su cinque regni ognuno di un colore diverso”. Il paese dei colori è il luogo che tutti vorrebbero abitare, è insieme un libro e una visione fantastica, un messaggio positivo sulla possibilità di un mondo fatto da culture di diversi colori, in cui la bellezza nasce dalle diversità, senza paure né pregiudizi rispetto a ciò che non si conosce. Una favola moderna che svela la magia dell’incontro.

La settimana prossima, martedì 26 maggio, andrà in scena “La regina Odeida”, storia e illustrazioni di Paolo Marabotto, voci di Andrea Calabretta e Maddalena Rizzi.
La regina Odeida era esageratamente grassa e questo la rendeva instabile facendole fare frequenti capitomboli. Quando si procurava una storta andava su tutte le furie. Tuttavia, non avendo alcuna intenzione di modificare le proprie abitudini alimentari convocò i migliori inventori del regno per risolvere questo problema. Tra questi, il cavalier Tromboni propose una soluzione radicale: dare una forma geometrica a tutta la natura per renderla geometrica, simmetrica, squadrata, liscia, semplice e prevedibile, e quindi sicura. «Bellissimo, geniale – disse Odeida – a me le cose che si possono capire con il minimo sforzo piacciono moltissimo». Inizia così la Riforma delle Forme della natura, un percorso che renderà il suo regno ordinatissimo, semplicissimo, prevedibilissimo: in una parola noiosissimo. Quante volte pur di non affrontare la fatica di cambiare le nostre idee e le nostre abitudini abbia preteso che fossero gli altri e il mondo attorno a farlo? La regina Odeida e la riforma delle forme è una storia che aiuta a riflettere su questo.

Terzo appuntamento il 2 giugno con “I Cavalieri della Favola Gioconda” di Andrea Calabretta, illustrazioni di Lorenzo Terranera, voci di Andrea Calabretta, Maddalena Rizzi, Cristiano Petretto e Veronica Olmi.
La città di Camelot vive sotto una terribile minaccia: un Drago che nessuno ha mai visto, getta la popolazione nella paura. Toccherà ad Artù, eroe suo malgrado, affrontare e risolvere il problema. Per amore di una Ginevra un po’ bisbetica e con l’aiuto di Mago Merlino, Artù affronta una serie di avventure e conquista i poteri leggendari dei Cavalieri della Favola Gioconda: curiosità, coraggio e tolleranza. Attraverso situazioni comiche e colpi di scena, i bambini saranno condotti verso un finale a sorpresa.

Martedì 9 giugno andrà in scena “Daniel”, storia e illustrazioni di Paolo Marabotto, voci di Andrea Calabretta, Cristiano Petretto e Giovanni Bussi.
Daniel era un vagabondo che viveva proprio fuori da casa nostra, nel vicolo cieco che conduceva alla Grand-rue. Come casa, occupò la carcassa di un’auto abbandonata da tempo.

Il 16 giugno tocca a “Il Pifferaio di Hamelin”, di Andrea Calabretta, illustrazioni di Lorenzo Terranera, voci di Andrea Calabretta, Maddalena Rizzi e Veronica Olmi.

Nella città di Hamelin vivere è diventato impossibile; la gente pensa solo a lavorare e ad accumulare soldi. Ma, un giorno, un’invasione di topi mette a rischio la sopravvivenza dei cittadini e, allora, qualcosa bisognerà pur fare! Un avido borgomastro, una moglie esasperata, un esercito di topi sfaticati guidati da un re astuto e dispettoso, un mago pasticcione, un pifferaio coraggioso e un po’ ingenuo, un cancelliere fifone ma sincero, sono i personaggi che popolano la storia.

Si chiude martedì 23 giugno con “Scope Stregoni e Magiche Pozioni”, di Andrea Calabretta, illustrazioni di Lorenzo Terranera, voci di Andrea Calabretta, Giovanni Bussi,Veronica Olmi e Valeriano Solfiti.
È dura la vita per un apprendista stregone, sempre intento a pulire alambicchi, dar da mangiare agli animali, spazzare il pavimento e mille altri lavori faticosi per tenere in ordine il Castello Incantato. E la magia? Gli incantesimi? Le pozioni? Macché, non se ne parla nemmeno, questi sono affari del grande Mago, padrone del castello. Ma una sera…

“A me gli occhi (e le orecchie)” fa parte di #IncursioniArtisticheDiMutualità il programma di iniziative social dei Teatri in Comune che si inserisce nel palinsesto digitale TIC on line dei Teatri in Comune, l’articolata rete di spazi per lo spettacolo parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Capitale – assessorato alla crescita culturale

Redazione Avanti

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