mercoledì, 22 Gennaio, 2020

“Occhio nella Mente”, tra musica visiva e design contemporaneo

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La musica visiva ritorna nel castello di Rocca Sinibalda grazie all’evento “Occhio nella
Mente”. Sabato 7 dicembre, a partire dalle ore 18, il borgo medievale in provincia
di Rieti e il suo castello (nella foto) saranno la splendida cornice di una selezione di musica e projection mapping (proiezione su palazzi e strutture), con opere di artisti italiani e internazionali.

Il visual artist di Montreal Ionsea (che torna a Rocca Sinibalda per il secondo anno), il
compositore Massimiliano Frateschi e un’equipe di artisti internazionali di RUFA –
Rome University of Fine Arts, si alterneranno alle consolle per creare uno
spettacolo immersivo di suoni e immagini destinato a lasciare un segno indelebile nel tempo.
La musica visiva nasce in Italia nel 1911 con gli esperimenti dei futuristi Bruno Corra e
Arnaldo Ginna, e in Germania all’interno del movimento del cinema assoluto del
1920, con i film di Viking Eggeling, Walther Ruttmann e Oskar Fischinger. Lo studioso
William Moritz William ha definito questa forma artistica come “una musica per gli
occhi paragonabile agli effetti del suono per l’orecchio”.

«In occasione dell’happening – così la docente RUFA di Multimedia arts and design,
Caterina Tomeo – è stato realizzato un video di arte generativa, basato su una traccia
sonora originale. Partendo dall’ascolto del sound sono state individuate sei parole
chiave: il risultato è una composizione audiovisiva, un’immagine digitale che
rappresenta l’ascolto personale di ciascun artista. Il progetto è suddiviso quindi in sei
parti, dando così la possibilità di esprimere la propria visone estetica. L’obiettivo è
coinvolgere gli utenti in un ambiente immersivo, usando una tripla proiezione su tre
pareti del castello, che rappresentano la visione di una particolare ricerca. In questo
modo il fruitore è obbligato a riflettere sulla propria percezione della natura dei
fenomeni e a qualsiasi genere essi appartengono».

L’ingresso è gratuito, ma è necessario prenotarsi su Eventbrite.

Andrea Malavolti

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