giovedì, 19 Settembre, 2019

Olimpiadi invernali, sconfitti i no dei Cinquestelle

0

Ieri sera a Losanna, poco dopo le 18, il presidente del Cio, Thomas Bach, ha mostrato la busta del vincitore annunciando: “Le Olimpiadi invernali 2016 si giocheranno a Milano-Cortina”.
L’Italia ha battuto la Svezia per 47 voti a 34 ed è stata subito festa tra gli italiani. Il Belpaese ospiterà i Giochi invernali per la terza volta, vent’anni dopo Torino 2006 e 70 anni dopo l’edizione di Cortina 1956.
Il premier Giuseppe Conte non ha dubbi ed ha affermato: “Ha vinto l’Italia, un intero Paese che ha lavorato unito e compatto con l’ambizione di realizzare e offrire al mondo un evento sportivo memorabile. E’ la vittoria di tutti: del Coni, delle Regioni, delle Città e degli enti locali coinvolti, delle varie federazioni sportive, dei numerosissimi atleti, di tutto il sistema sportivo e imprenditoriale italiano, del governo”.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, plaude alla notizia da Milano mentre partecipa alla settima edizione del Premio Giorgio Ambrosoli.
Il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini non ha risparmiato una frecciatina a chi ha rinunciato, riferendosi a Torino, che a settembre ha fatto retromarcia sulla candidatura. Cogliendo un’altra occasione per polemizzare con i penta stellati, ha detto: “Vincono l’Italia, il futuro e lo sport: grazie a chi ci ha creduto fin da subito, soprattutto nei Comuni e nelle Regioni e peccato per chi ha rinunciato”. L’altro vicepremier Luigi Di Maio ha dichiarato: “Ha vinto lo sport, la sua purezza e l’entusiasmo di un intero Paese, lontano da ogni logica di potere, lontano da ogni interesse”.

Sorprende la dichiarazione di Di Maio, poiché, oltre al recente episodio di Torino a guida penta stellata, va ricordato anche il precedente diniego della penta stellata Raggi, sindaco di Roma, che non ha concesso il nulla osta per la realizzazione delle Olimpiadi 2024 che si sarebbero svolte a Roma. Il negazionismo del Movimento 5 Stelle per le opere pubbliche ed infrastrutture è ormai noto a tutti gli italiani.
L’entusiasmo è comunque contagioso. Non lo trattiene il presidente del Coni, Giovanni Malagò che ha spiegato: “Sono molto emozionato è un risultato molto importante non solo per me ma per l’intera nazione”.

Sarcastico il commento del Senatore socialista Riccardo Nencini “Dopotutto la coerenza cos’è. Un paracarro dove piscia il cane. Guarda Salvini. Mesi fa si scagliava contro le olimpiadi invernali in Italia, oggi gioisce come ne fosse l’artefice”.
Anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala del Pd, non contiene la gioia e salta e sventola il tricolore per festeggiare il traguardo raggiunto, dicendo: “Siamo molto soddisfatti, il mio obiettivo personale è lavorare per la città e supportarla fino al 2026”.
Pure soddisfatto è il sottosegretario Giancarlo Giorgetti che ha ammesso: “L’ambizione di un politico è scrivere pagine di storia e nel nostro piccolo oggi lo abbiamo fatto. Per uno che fa politica è una bella soddisfazione”.
Il Touring Club Italiano, storica Associazione che da oltre 120 anni tutela e promuove il Belpaese e il suo straordinario patrimonio culturale e ambientale, ha festeggiato questo importante traguardo per tutta l’Italia. Il presidente del Touring Club, Franco Iseppi, ha commentato: “Questa vittoria è uno stimolo per aumentare l’impegno a far sì che l’Italia sia sempre più attrattiva, accogliente e competitiva nel mondo”.

Gli eventi e le gare saranno distribuite su tre regioni, Lombardia, Veneto e Trentino Alto-Adige. Anche i villaggi olimpici da realizzare saranno tre. Il principale e permanente a Milano nella zona dello scalo merci in disuso di Porta Romana, il secondo a Cortina d’Ampezzo nella frazione Fiames, mentre il terzo sarà costruito a Livigno e, dopo i Giochi, diventerà una sede della Protezione civile.
Se ancora rimane l’incognita della cerimonia di apertura, prevista fin da subito al Meazza, ma messa in discussione dall’accordo di Milan e Inter per costruire un nuovo stadio al suo posto, sicuramente la cerimonia di chiusura sarà uno show all’Arena di Verona.
Per quanto riguarda le gare, il dossier vincente a Losanna ha assegnato il pattinaggio (in tutte le sue versioni) e l’Hockey a Milano, lo sci alpino maschile alla pista Stelvio a Bormio, mentre snowboard a freestyle a Livigno. A Cortina si svolgeranno invece le gare di sci alpino femminile, quelle di bob, slittino e skeleton, e il curling (nello Stadio Olimpico del Ghiaccio costruito per le Olimpiadi del 1956 che sarà ristrutturato). Ad Anterselva, in provincia di Bolzano, toccherà il biathlon, mentre in provincia di Trento saranno organizzate le gare di pattinaggio di velocità, sci di fondo e salto con gli sci.

Salvatore Rondello

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply