sabato, 24 Ottobre, 2020

ORARI DIFFERENZIATI

0

Da Nord a Sud, in quasi tutte le regioni italiane si contano ogni giorno nuovi casi di contagio all’interno dell’ambiente scolastico. Con l’inizio delle attività scolastiche è infatti anche aumentato il numero dei contagiati in Italia. Sotto accusa soprattutto i mezzi di trasporto pubblico che non garantiscono un adeguato distanziamento per gli utenti.

Complessivamente oggi con oltre 150mila tamponi si riscontrano 7.332 nuovi casi e 43 i deceduti nelle ultime 24 ore in Italia. Questa cifra segna un record assoluto di contagi in Italia per il Coronavirus. Il dato più alto prima di oggi dall’inizio dell’emergenza si era registrato il 21 marzo, con 6.557 casi in un giorno. Numeri elevati ma non si traduco per ora nell’impennata di contagiati gravi che in primavera ha messo a dura prova il sistema sanitario italiano. Sulla scuola per il momento il ministro Azzolina esclude categoricamente il ritorno alla didattica a distanza. “Le scuole hanno lavorato tantissimo questa estate per garantire il rientro in classe di studenti e studentesse. Se l’idea per qualcuno è chiuderle e lasciare tutti a casa, la risposta è no”, ha scritto su Facebook la ministra dell’Istruzione.

 

A puntare il dito sulla inadeguatezza dei mezzi di trasporto è il senatore del Psi Riccardo Nencini per il quale “pare ormai certo che una delle fonti di diffusione del contagio sia l’affollamento sui servizi pubblici, così come sottolineato dal Comitato tecnico scientifico e, fin dal mese di agosto, dalla Commissione che presiedo. Ne discutemmo in vista del nuovo anno scolastico, suggerendo partenze orarie distanziate dei bus e dei treni regionali in relazione alla riapertura in orari diversi delle scuole. Questa procedura avrebbe consentito di diluire in un tempo più lungo la massa degli studenti e al contempo avrebbe attenuato gli assembramenti attorno alle scuole”.

 

È quanto ha scritto in una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dal presidente della commissione Cultura e Istruzione del Senato Riccardo Nencini, sottolineando di aver scritto avendo scelto di rispettare l’ordine istituzionale che prevede di relazionarci innanzitutto con i ministeri.

Nencini specifica: “Si tratta di un’operazione tuttora fattibile a condizione di mettere in sinergia mondo della scuola e mondo dei trasporti. Segnalo infine che si potrebbe fare ricorso a bus turistici e taxi per implementare il servizio e alleggerire la pressione sui mezzi di trasporto ordinari. La Commissione che presiedo – ha concluso Nencini – ha chiesto di audire urgentemente la ministra De Micheli. Le sottoporremo queste ed altre soluzioni”

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply