sabato, 5 Dicembre, 2020

Ostia Antica Festival, incontro con la grande musica

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Dopo il sold out della pre – apertura con l’omaggio a Ennio Morricone da parte dell’Orchestra Sinfonica Città di Roma, il 30 luglio alle ore 21.30 l’Ostia Antica Festival – Il Mito e il Sogno entra nel vivo, con il primo appuntamento della rassegna “Anthology”, sotto la direzione artistica di Gilda Petronelli e Stefano Saletti, che propone cinque concerti dedicati alla grande musica d’autore, pop e rock del Novecento.

La quinta edizione di Ostia Antica Festival – Il Mito e il Sogno è organizzata dal consorzio di imprese Antico Teatro Romano, in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica. Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.30 e si tengono in viale dei Romagnoli 717.
Si parte giovedì 30 luglio con l’omaggio del Canto Libero a Lucio Battisti, non un semplice concerto ma un grande spettacolo che celebra il periodo d’oro della storica accoppiata Mogol – Battisti. Sul palco un grande ensemble di musicisti affiatati (e già rodati nel corso di lunghe carriere) che nel 2015 riceve la “benedizione ufficiale” da Mogol in persona. Uno spettacolo che va ben oltre la semplice esecuzione di cover, di classici del repertorio. Con passione e determinazione il Canto Libero fa rivivere allo spettatore la magia di quelle canzoni che hanno davvero segnato la storia della musica come “La canzone del sole”, “Una donna per amico”, “Ancora tu” “E penso a te” oltre a tanti altri grandi successi. Come afferma il frontman Fabio “Red” Rosso: «Non si tratta di fare delle belle cover di pezzi che amiamo. È uno spettacolo studiato nei minimi dettagli, nulla è lasciato al caso, arrangiamenti curatissimi, dinamiche e scenografie, video proiezioni. Insomma, ci abbiamo messo il cuore».

Il gruppo è formato da Fabio “Red” Rosso voce solista, Giovanni Vianelli al pianoforte e alla direzione musicale, Emanuele “Graffo” Grafitti e Luigi Di Campo alle chitarre, Alessandro Sala al basso e alla programmazione computer, Jimmy Bolco alla batteria, Marco Vattovani alle percussioni e batteria, Luca Piccolo alle tastiere, completato dalle splendide voci di Joy Jenkins e Michela Grilli, i video di Francesco Termini e dall’ingegnere del suono Ricky Carioti.
Mercoledì 5 agosto, Anthology prosegue con l’omaggio ai Queen della Bohemian Symphony – Orchestral Queen Tribute. Lo spettacolo attraversa tutta la discografia dei Queen grazie alle potenti voci di Alessandra Ferrari, Roberta Orrù, Andrea Casali e Damiano Borgi, sostenute dall’energia della rock band di Enrico Scopa, Andrea Palmeri, Giacomo Vitullo, Lorenzo Milone e la raffinatezza degli arrangiamenti orchestrali della Orchestral Queen Tribute, diretta dal maestro Luca Bagagli. La messa in scena, firmata da Giacomo Vitullo, che ne ha curato gli arrangiamenti con preziose citazioni al mondo classico, è arricchita dalla partecipazione di Daniele Monterosi nel ruolo di presentatore che svelerà al pubblico le tante curiosità che si celano dietro la genesi e la storia delle canzoni della band britannica.
Giovedì 6 agosto, un altro tributo a un caposaldo della musica rock britannica: in uno spettacolo di quasi tre ore, gli Estro ripercorreranno con fedeltà e passione le pagine più coinvolgenti della produzione dei Genesis. Storica band romana, gli Estro sono una delle formazioni più apprezzate (e affermate) in Italia per la cura e l’incredibile fedeltà dell’esecuzione dei brani suonati.

In oltre cinquant’anni di carriera, la band inglese ha pubblicato quindici album in studio e sei dal vivo, raggiungendo il successo commerciale alla fine degli anni Ottanta. Ma da un punto di vista strettamente artistico, è indubbio che la produzione del periodo 1970/1976 sia quella di maggior valore.
Venerdì 7 agosto, invece, sarà la volta di uno dei più grandi cantautori italiani di sempre: Fabrizio De André. A riproporre i capolavori del cantante genovese saranno gli Hotel Supramonte che, per l’occasione, si esibiranno insieme a due storici musicisti, il chitarrista Michele Ascolese e il batterista Ellade Bandini, per anni al fianco di Faber. La band, riconosciuta ufficialmente dalla Fondazione de André, è nata nel 2013 e negli ultimi anni si è affermata come una delle formazioni più accreditate nella diffusione della musica di Faber.

Venerdì 11 settembre ultimo appuntamento con l’omaggio a Pino Daniele di Gente Distratta, che vede come ospite speciale Tony Esposito, che per tanti anni è stato il percussionista preferito del cantante partenopeo.

 

 

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