sabato, 31 Ottobre, 2020

Parla Michele Tarantino. Per la Campania scuola, lavoro, turismo

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Verso le elezioni regionali apriamo una serie di interventi dei candidati e dei segretari reginali del Partito. Iniziamo con Michele Tarantino, Segretario Regionale del Psi della Campania.


Parliamo del partito. Qual è lo stato di salute e come il Psi si sta preparando per affrontare questo importante appuntamento elettorale?

Lo stato di salute del Psi in Campania è eccellente  grazie al lavoro straordinario del nostro Segretario Nazionale che oggi sta esportando il “modello campania” a livello nazionale con gli ottimi risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Il Psi in Campania è un partito rinnovato con tanti giovani eletti nelle istituzioni e negli organismi dirigenti. Oggi è un partito che guarda al futuro con rinnovata speranza, forte della propria tradizione e dei propri valori, ma con lo sguardo aperto al futuro. “Che bella storia il futuro” è, infatti, uno dei nostri slogan preferiti! Ovviamente questo straordinario lavoro ha consentito al gruppo dirigente del Partito di completare agevolmente le liste in tutte le circoscrizioni giorni prima della scadenza dei termini. In Campania il Psi è presente alle elezioni regionali con la propria lista che reca il simbolo del Partito, il nostro garofano rosso, recentemente introdotto su impulso del Segretario Maraio.

 

Che significato ha presentare il nostro simbolo di partito in un momento in cui i partiti tradizionali sono sempre meno strutturati?
Noi crediamo che ci sia urgente bisogno di un ritorno ai partiti. Penso che gli italiani stiano finalmente comprendendo quali danni producano l’approssimazione e l’incompetenza dimostrate da fantomatici movimenti che abbiamo avuto la sfortuna di vedere alla prova del governo del Paese e di alcune realtà amministrative importanti, su tutte: il disastro romano della Raggi, che fa quasi il paio con quello napoletano targato De Magistris. I socialisti presentano la propria lista di partito da anni, da sempre, da quando esiste il consiglio regionale. Anche nella cosiddetta “seconda repubblica” abbiamo sempre presentato una lista socialista alle elezioni regionali. Anche questa volta quindi ci sarà una lista socialista con il simbolo del garofano alle elezioni regionali, una lista ricca di professionalità e competenze, con un gran numero di giovani e candidati rappresentativi di tutti i territori.

 

Quali i punti del programma dei socialisti e di conseguenza le priorità da affrontare per la regione? L’azione dei socialisti punterà al rafforzamento di tre comparti da noi ritenuti fondamentali: la scuola, il lavoro, il turismo. Faremo poi proposte specifiche sulla sostenibilità ambientale e la sicurezza dei cittadini, sulla formazione continua dei cittadini e sulle digital skill, sulla sburocratizzazione e la digitalizzazione dei processi amministrativi di competenza regionale.

 

Un giudizio sul lavoro svolto dalla regione e quali invece i punti su cui non si è fatto abbastanza e si dovrà lavorare di più.
La consiliatura trascorsa è stata feconda di risultati straordinari, impensabili anni fa. L’uscita dal commissariamento della sanità regionale e il lavoro di forte crescita che è stato fatto sui LEA rappresentano risultati incredibili, poi lo svecchiamento dei treni regionali che non avveniva da decenni, i progetti a favore del mondo della scuola come “SCUOLA VIVA”, l’attenzione al mondo della disabilità e dei BES, l’utilizzo dei fondi strutturali. Sicuramente la gestione del Turismo, soprattutto per quanto riguarda l’attivita di promozione del territorio e la sua programmazione, ha lasciato qualche dubbio. Bisognava fare di più e bisognerà fare meglio nella prossima consiliatura regionale.

 

Quale è il rapporto dei socialisti con i partiti di coalizione e soprattutto il ruolo che ricopre il partito? Il Partito Socialista Italiano è radice del centrosinstra da sempre. I rapporti con i partiti della coalizione, soprattutto i partiti con i quali sono stati condivisi questi cinque  anni al fianco di Vincenzo De Luca, sono ottimi. Le riunioni che ci hanno portato alla composizione della coalizione, lo dico per esperienza diretta, si sono svolte sempre in un clima costruttivo di condivisione e di rispetto fra gli alleati. Il Partito Socialista Italiano, grazie al lavoro dal nostro Segretario Nazionale, Enzo Maraio, è diventato sempre più un pilastro fondamentale della coalizione di centrosinistra. Mi piace ricordare, infatti, che siamo stati il primo partito a lanciare la ricandidatura di Vincenzo De Luca a Presidente della Campania, molto prima del periodo Covid che ha consacrato poi il governatore tra i migliori amministratori d’Italia e lo ha lanciato verso la sua riconferma a Presidente della Regione Campania, una riconferma per la quale il Psi sarà determinante come cinque anni fa.

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