martedì, 24 Novembre, 2020

Parliamo di Hong Kong, parliamo di diritti umani

0

Ieri, i cittadini di Hong Kong hanno festeggiato il Thanksgiving americano per ringraziare gli Stati uniti e Trump per aver approvato la legge sui diritti umani nella città che nel 2047, per sua somma disgrazia, dovrà rientrare sotto il dominio cinese. Certo non potevano ringraziare l’Italia che, per bocca del Ministro degli Esteri Di Maio, ha sostenuto che quanto accade in quella città è questione interna cinese. Ieri sul Corriere Angelo Panebianco scriveva: ” Se la Lega ha scelto la Russia, i 5 Stelle hanno optato per la Cina. E così il nostro ministro degli Esteri ha potuto platealmente disallineare l’Italia dagli altri Paesi occidentali sul problema della ribellione di Hong Kong. Questioni interne alla Cina, ha dichiarato il ministro, noi italiani non intendiamo interferire.” Pensavo di assistere a qualche reazione tra i partiti che sono alleati al governo con i 5 stelle, ma tutto tace. Nemmeno il PSI, che alleato non è, ma che ha votato la fiducia al governo, a quanto ne so ha assunto una posizione. I diritti umani sono diventati problema interno di un paese? Non sono più universali? Noi più di tutti, che dall’Ungheria del 56 alla Cecoslovacchia del 68, ci siamo sempre schierati per difendere la libertà nel mondo, dovremmo essere interessati. E lo dovremmo tanto più perchè ci apprestiamo a celebrare i venti anni dalla morte di Bettino Craxi. Quel Bettino Craxi che si recò in Cile nel 1974 e che è sempre stato un baluardo nella difesa del dissenso. Naturalmente tutti ricordiamo, o dovremmo ricordare, l’elezione di Jiri Pelikan al Parlamento Europeo. Se non reagiamo in qualche modo vuol dire che accettiamo che l’ Italia entri nei paesi “non allineati” con l’Occidente. Sarebbe la prima volta nella storia della nostra Repubblica. Non un bel primato. E per i socialisti significherebbe che siamo ancora al fronte comune del 1948. Sarei quindi contento di vedere che il nostro Segretario e i nostri parlamentari hanno qualcosa da dire in proposito.

Francesco Ruvinetti

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply