sabato, 28 Novembre, 2020

Partite Iva. Arrivano le tutele per Legge

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partite ivaFinalmente viene posto un ‘tetto’ anche per i lavoratori autonomi, e quindi anche per le Partite Iva. il Ddl su lavoro autonomo e agile (collegato alla manovra) ha incassato questa mattina l’ok definitivo da parte dell’Aula di palazzo Madama che lo ha approvato: i sì sono stati 158, 9 i no e 45 gli astenuti.

Qui di seguito i tratti salienti del disegno di Legge:

tutela dei pagamenti: Norme sulle transazioni commerciali già in vigore applicate a professionisti, artigiani e collaboratori coordinati: i compensi per le prestazioni dovranno avvenire entro un termine concordato, ma mai superiore a 60 giorni, e se il termine non è pattuito la scadenza naturale sarà entro 30 giorni dall’emissione della fattura.

Maternità e malattia: Gravidanza, malattia e infortunio non comporteranno automaticamente l’estinzione del rapporto, la cui esecuzione, su richiesta della lavoratrice, rimarrà sospesa, senza diritto al corrispettivo, per un periodo non superiore a 150 giorni per anno solare, fatto salvo, però, «il venir meno dell’interesse» del cliente. I congedi parentali saliranno da 3 a 6 mesi, e saranno fruibili fino a che il bambino (anche adottato, o in affidamento) non compirà 3 anni.

Welfare e Enti: Le Casse pensionistiche private potranno attivare ulteriori prestazioni sociali, «finanziate da apposita contribuzione», destinate soprattutto ad associati vittime di una «significativa riduzione del reddito per ragioni non dipendenti dalla propria volontà», o con «gravi patologie».

Formazione: Deducibili, entro i 10.000 euro all’anno, i costi sostenuti per seguire master, o corsi di aggiornamento, o per iscriversi a convegni.

Dis- coll per i ricercatori: Dal 1 luglio 2017 verrà riconosciuta la Dis-coll (l’indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi introdotta nel 2015 da un decreto attuativo Jobs Act, ndr) ai collaboratori, agli assegnisti e ai dottorandi di ricerca universitari, a fronte di un incremento dell’aliquota contributiva dello 0,51%.

Centri per l’impiego: Nei Centri per l’impiego pubblici (Cpi) verrà allestito uno sportello dedicato al lavoro autonomo, per favorire l’incontro fra domanda ed offerta.

Smart working: Si promuove lo ‘smart working’, inteso come modalità di esecuzione del rapporto subordinato «stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro», e con «il possibile utilizzo di strumenti tecnologici».

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