domenica, 7 Giugno, 2020

PATTO SOSPESO

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Sono 37.860 i casi positivi, 5.129 le persone guarite, 4.032 i deceduti. L’incremento dei malati di coronavirus in Italia,rispetto a mercoledì è di 4.670. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 47.021. Le persone morte con il coronavirus nelle ultime 24 ore sono state 627. “Sono 2.655 i pazienti ammalati di Covid-19 ricoverati in terapia intensiva, sono il 7% del totale”.  “16.020 pazienti sono ricoverati con sintomi, 19.185 in isolamento domiciliare, 2.655 in terapia intensiva”. Il dato è stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile.

Un dato che spaventa e che va affrontato con misure fuori dal comune. Tanto che l’Unione europea ha attivato per la prima volta la clausola di salvaguardia che permette la sospensione del Patto di stabilità per far fronte alle ricadute della pandemia di xoronavirus. Questo consentirà ai Governi di “pompare nel sistema denaro finché serve”, ha annunciato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un videomessaggio.

Sul fronte politico, dopo l’approvazione del dl Curaitalia con le misure di potenziamento del Servizio sanitario e di sostegno all’economia, i socialisti stanno lavorando alle proposte per migliorare il Cura Italia. “Le invieremo al Presidente Giuseppe Conte e le depositeremo al Senato con Riccardo Nencini” si legge in un post del segretario del Psi Enzo Maraio che aggiunge: “Con i 500mln destinati ad Alitalia, proponiamo di istituire un ‘Fondo per le attività commerciali a conduzione familiare’ per garantire liquidità e finanziamenti dalle banche”. “Per i comuni – è la seconda proposta – è opportuna la sospensione del pareggio di bilancio fino al 31 marzo 2021 così da consentire l’utilizzo anche di quelle somme che per legge vengono ‘congelate’ nei bilanci comunali per mettere in moto di nuovo l’economia legata ai lavori pubblici.
Consentire ai comuni che hanno bilanci virtuosi di spendere con minori vincoli per poter fronteggiare al meglio la crisi”.

Le altre proposte sono: Alzare fino a 1200 euro mensili (una misura uguale per tutti) i 600 euro previsti nel decreto per artigiani, commercianti e professionisti. Va allargata la platea anche ai professionisti iscritti agli albi professionali e alle casse private;
– Applicazione delle tariffe minime sulla energia elettrica, blocco dell’aumento delle tariffe sulle bollette e sospensione per l’anno 2020 del pagamento del canone Rai;
– Mantenimento dei finanziamenti delle Asl per le strutture che operano con i disabili;
– Blocco dell’aumento delle tariffe assicurative;
– Riduzione aliquote fiscali ed oneri contributivi al settore alberghiero;
– Per aiutare gli sport minori possibilità di iperammortamento per gli sponsor;
– Estensione del contributo del canone di locazione anche per il mese di aprile e in favore delle categorie commerciali, degli studi professionali, per depositi e per gli immobili destinati all’attività extralberghiera;
– Eliminazione della previsione della proroga dei termini di prescrizione per le attività degli enti impositori;
– Previsione di un credito di imposta del 60% per introduzione di software ed acquisto di hardware connessi allo Smart working per imprese e professionisti ;
– Agevolazioni per l’accesso al credito allargato anche a tutti i professionisti;
– Disapplicazione ISA anno 2020;
– Riduzione aliquota Iva al 4% per l’acquisto di respiratori automatici, come previsto dalla direttiva Ue;
– Previsione di un credito d’imposta per i locatori di immobili per sospendere o abbassare i canoni di fitto;
– Incentivi alle aziende che prorogano i contratti a tempo determinato in scadenza fino al 30/05/2020.

“Sono ulteriori spunti e modifiche – conclude Enzo Maraio – necessarie per altre misure idonee a dare un sostegno concreto a tutti!”

 

Infine commentando le parole di Iratxe Garcìa Pèrez, presidente del gruppo socialista al parlamento Europeo, Enzo Maraio ha aggiunto che “arrivano, assordanti, nel mezzo di una crisi straordinaria, che non ha precedenti. Eppure quelle parole colgono il punto: ci siamo focalizzati sulla crescita macroeconomica e abbiamo trascurato le politiche pubbliche. Aggiungo io, baluardo di una società che può definirsi giusta. Abbiamo reso l’Europa austera e distante.  Insomma, l’Europa stessa ha tradito la sua missione”.
“Se è vero che ‘ogni crisi può diventare un’opportunità per compiere un passo avanti’, quella che ha fatto irruzione nelle nostre vite in questo tempo globalizzato, è senza dubbio la peggiore che abbiamo conosciuto. Ed è su queste macerie, dove sono crollate le certezze e dove ciascuno si sente più fragile, che – ha concluso il segretario del Psi – dobbiamo ricostruire la ragione su cui si fonda l’Unione Europea: la solidarietà, il senso di comunità”.

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