sabato, 19 Ottobre, 2019

Pd-M5s, è scontro sul programma

0

M5S: Di Maio, non rispondo a Berlusconi, farnetica

Si alza lo scontro tra Pd e M5s, mentre Silvio Berlusconi vola a Bruxelles per garantire la Ue sul programma di centrodestra. Paolo Gentiloni assicura che il Pd “ha la credibilità per continuare a guidare questo paese”, “può vincere” e si dice certo che “la possibilità che il Movimento 5 stelle arrivi a guidare il governo non ci sia”. Un attacco, dopo quello di ieri, a cui risponde il leader M5s Luigi Di Maio, per il quale “è chiaro che Gentiloni è sceso nella mischia”. Diverso l’atteggiamento di Pierluigi Bersani, di Leu, per il quale “parlare con M5s è un dovere, fare una alleanza di governo è tutto un altro film. È chiaro che se Di Maio viene a dirmi ‘vado fuori dall’euro, sull’antifascismo balbetto, sugli immigrati sto un po’ con la destra, sul fisco viva la mamma’ io gli dico ciao”.

Matteo Renzi attacca invece il centrodestra e la proposta di flat tax, che a suo avviso “è la tassa dello sceriffo di Nottingham non di Robin Hood: toglie ai poveri per dare ai ricchi”. E il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi comincia oggi una missione di due giorni a Bruxelles per illustrare ai vertici Ue alleati e programma di governo e farsi garante della coalizione. Il Cavaliere incontrerà il presidente della commissione Ue Jean Claude Junker e il presidente del Parlamento Antonio Tajani. Ma ci sarà anche un faccia a faccia con Michel Barnier, responsabile dei negoziati sulla Brexit, e un incontro con il segretario del Ppe Antonio Lopez Isturiz. Intanto continua la scelta dei candidati da schierare nei collegi da parte dei partiti e Renzi lancia la candidatura del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan a Siena, città sede del Monte dei Paschi, dove il tema banche è sentito e divide l’elettorato. (AGI)

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply