venerdì, 23 Agosto, 2019

Frontalieri e pensioni
al centro di un incontro

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frontalieriSi è tenuto ieri a Monaco l’incontro tra il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano, il Ministro monegasco degli Affari Sociali Didier Gamerdinger e una delegazione del FAI (Frontalieri Autonomi Intemeli) composta da Santo Fortugno e Roberto Lacchin per risolvere una problematica cara ai pensionati che tanti anni di lavoro hanno svolto nel vicino Principato.

Lo scopo della riunione – organizzata con il supporto dell’Ambasciatore italiano a Monaco Cristiano Gallo con cui l’Amministrazione di Ventimiglia dialoga costantemente – è stato quello di agevolare i frontalieri che per ritirare la pensione maturata all’estero devono sottostare ad una macchinosa procedura. I documenti rilasciati dall’anagrafe italiana non vengono infatti accettati in automatico dal governo monegasco e ad oggi i pensionati devono recarsi più volte all’anno in Comune per la certificazione dell’esistenza in vita, necessaria per continuare a ricevere il proprio pagamento. Gli uffici esteri non sono preparati a ricevere telematicamente le informazioni come invece accade in Italia con l’Inps: ciò costringe persone non sempre in condizioni fisiche ottimali a recarsi di persona per ricevere un’attestazione firmata da parte del funzionario dello stato civile.

Ed è proprio per andare incontro ai cittadini ed evitare loro questi disagi che il sindaco ha richiesto un incontro per mettere mano alla questione e trovare una soluzione condivisa. “Ho trovato da parte del Governo monegasco un’ottima disponibilità a mettere fine a questa problematica: è chiaro che due paesi limitrofi debbano lavorare insieme anche e soprattutto nell’interesse dei lavoratori che rappresentano il motore delle nostre società. Sono fiducioso si possa trovare a stretto giro una soluzione per i nostri transfrontalieri, seguiremo l’iter sino a comunicare i risvolti positivi” ha dichiarato il sindaco Enrico Ioculano.

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