giovedì, 2 Luglio, 2020

Pensioni, anticipo pagamento luglio. Reddito di cittadinanza, prorogata domanda al 31 luglio. P.A. direttiva per il rientro

0

Inps
PENSIONI: ANTICIPO PAGAMENTO MENSILITA’ LUGLIO

Al fine di consentire a tutti i beneficiari dei pagamenti di recarsi presso gli uffici postali in sicurezza e nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19, con l’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (Ocdpc 11 giugno 2020, n. 680) è stata estesa anche al mese di luglio l’anticipazione del pagamento delle rate di pensione, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, che sta già avvenendo secondo i seguenti scaglioni, suddivisi in base alle iniziali del cognome del titolare della prestazione:
A-B mercoledì 24 giugno;
C-D giovedì 25 giugno;
E-K venerdì 26 giugno;
L-O sabato 27 giugno;
P-R lunedì 29 giugno;
S-Z martedì 30 giugno.
Come per le precedenti mensilità di aprile, maggio e giugno, Poste Italiane Spa ha programmato l’accesso agli sportelli dei titolari delle prestazioni in modo da scaglionare le presenze all’interno degli uffici postali.
Ciascun ufficio postale espone il calendario dei pagamenti che può presentare variazioni rispetto a quello sopra indicato per tener conto delle specificità locali. È, pertanto, opportuno consultare il calendario dell’ufficio postale presso cui si riscuote il trattamento previdenziale.
Nel caso in cui a riscuotere non sia il titolare della prestazione, ma un suo delegato regolarmente autorizzato, per individuare il giorno di pagamento si dovrà comunque fare riferimento al cognome del titolare.
Il pagamento in contanti resta a disposizione per la riscossione per 60 giorni a partire al primo giorno bancabile del mese di riferimento. La rata di luglio sarà quindi incassabile fino al 29 agosto prossimo.
Resta fermo che, trattandosi esclusivamente di una anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno del mese. Di  conseguenza, nel caso in cui dopo l’incasso la somma dovesse risultare non dovuta, l’Istituto richiederà la restituzione.
Inoltre, come comunicato con il messaggio Inps del 25 marzo 2020, n. 1364, va ricordato che l’Ente assicuratore ha autorizzato, in via eccezionale e transitoria, Poste Italiane a effettuare il pagamento in circolarità delle prestazioni previdenziali e assistenziali, comprese le prestazioni a sostegno del reddito corrisposte a cittadini che hanno scelto di incassare in contanti presso lo sportello postale.
Pertanto, le somme spettanti possono essere riscosse anche in uffici postali diversi da quelli in cui ordinariamente viene effettuato il pagamento della prestazione, presentando il proprio documento di identità e il codice fiscale.

Pensionati
IL CEDOLINO DELLA PENSIONE DI LUGLIO 2020

Il cedolino della pensione, accessibile tramite servizio online, è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’Inps e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare. Di seguito, e per ogni opportunità, si riportano le informazioni da conoscere sul cedolino della pensione di luglio 2020.
La data di pagamento
La corresponsione della mensilità di luglio sarà praticata in giornate diverse. Per coloro che hanno scelto di ricevere la pensione presso un istituto di credito, il pagamento sarà effettuato martedì 1° luglio, primo giorno bancabile del mese. Per coloro che riscuotono con qualunque modalità presso Poste Italiane Spa, anche per la mensilità di luglio continua a operare l’anticipo del pagamento previsto dall’ordinanza 19 marzo 2020, n. 652.
Poste Italiane ha scaglionato le presenze dei pensionati ai propri sportelli dal 24 al 30 giugno.
Trattandosi esclusivamente di una anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno del mese. Di conseguenza, nell’ipotesi in cui dopo l’incasso la somma dovesse risultare non dovuta, l’Inps richiederà la restituzione.
Per le pensioni di importo compreso fra 10,01 e 75 euro mensili, con la rata di luglio viene operato il pagamento di tutte le mensilità del secondo semestre 2020 e della tredicesima.
Pagamento della quattordicesima
Con la rata di luglio l’Inps corrisponderà d’ufficio anche la somma aggiuntiva, cioè la quattordicesima, a circa 3 milioni di pensionati che a luglio 2020 hanno compiuto l’età richiesta di 64 anni e si trovano nelle condizioni reddituali previste dalla legge.
I beneficiari riceveranno una comunicazione dedicata che riporta l’importo attribuito e chiarisce che la prestazione è attribuita in via provvisoria per essere poi verificata sulla scorta dei dati reddituali consolidati. L’operazione è stata già illustrata con apposito messaggio emanato.
Chi perfezionerà il requisito anagrafico entro il 31 dicembre o diviene titolare di pensione nel corso dell’anno potrà ottenete l’erogazione della quattordicesima d’ufficio, con la mensilità di dicembre, sempre a condizione di rientrare nei limiti reddituali.
Chi non riceve la quattordicesima e ritiene di averne diritto può in ogni caso presentare apposita domanda online, utilizzando le proprie credenziali di accesso (Pin, Spid, Cns o Cie). In alternativa, può rivolgersi a un patronato.
Debiti di natura fiscale
Proseguono i conguagli fiscali, derivanti dalle ulteriori operazioni di rideterminazione dei redditi imponibili delle prestazioni erogate nel 2019, per l’emissione della Certificazione Unica 2020.
Nell’ipotesi in cui l’Irpef trattenuta nel 2019 sia risultata inferiore al dovuto su base annua, viene effettuata la trattenuta del relativo conguaglio a debito.
Si ricorda che nel solo caso di pensionati con importo annuo lordo complessivo fino a 18mila euro, per i quali il ricalcolo dell’Irpef ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, le trattenute vengono effettuate con rate di pari importo fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 30 luglio 2010, n. 122). Le somme conguagliate sono state certificate nella Certificazione Unica 2020.

Reddito di emergenza
PROROGATO AL 31 LUGLIO IL TERMINE PER LE DOMANDE

Il temine di presentazione delle domande di Reddito di Emergenza è stato prorogato al 31 luglio 2020. Lo stabilisce l’articolo 2, decreto-legge 16 giugno 2020, n. 52, in deroga a quanto stabilito dal decreto Rilancio, che aveva fissato la scadenza al 30 giugno 2020. Pertanto, con riferimento al paragrafo “Termini e modalità di presentazione delle domande di Rem” della circolare Inps del 3 giugno 2020, n. 69, il termine perentorio del 30 giugno, previsto per la richiesta del beneficio, deve intendersi differito al 31 luglio. L’Istituto lo rende noto anche con il messaggio del 19 giugno scorso, n. 2520.
Il Reddito di Emergenza, istituito dall’articolo 82, decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), è un’altra misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.
I nuclei in possesso di determinati requisiti possono richiedere il Reddito di Emergenza all’Inps, esclusivamente in via telematica, entro il termine – adesso slittato – del 31 luglio prossimo.
La domanda può essere presentata attraverso il sevizio online sul portale, oppure tramite patronati o Caf.

P.A.
VERSO DIRETTIVA PER RIENTRO DIPENDENTI IN SICUREZZA

Una direttiva, o una circolare, per disciplinare il rientro dei dipendenti pubblici negli uffici è in procinto di essere varata dal governo.
Posto che lo smart working resta la via ordinaria di lavoro e lo sarà, come già annunciato dalla ministra della P.a, Fabiana Dadone, oltre la data del 31 luglio, in modo da coprire tutto l’autunno. Il provvedimento ministeriale, da quanto si apprende, punta a regolare un ritorno in sicurezza e con gradualità. Il testo dovrebbe uscire tra fine giugno e inizio luglio. E recepirà quanto accordato tra ministero e sindacati.

Carlo Pareto

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply

Avanti! Online è una testata registrata presso il Tribunale di Roma, n. 378 del 5 dicembre 2011
Partito Socialista Italiano – Legale rappresentante Oreste Pastorelli – CF 97519520585 – Via Santa Caterina da Siena 57, 00186 Roma – Tel.066878688 © 2013. Le foto presenti sul plurisettimanale Avantionline.it sono prese da internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se il soggetto o gli autori dovessero avere qualcosa in contrario alla pubblicazione, basta segnalarlo alla redazione, alla mail redazione@avantionline.it si provvederà alla rimozione delle immagini. Comitato editoriale: Mauro Del Bue (Direttore responsabile),