sabato, 24 Agosto, 2019

Pensioni, TFR e CIG, primo ok dalla Camera

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Pensioni-NenciniMontecitorio dà il via libera al decreto legge sulle pensioni, gli ammortizzatori sociali e le garanzie Tfr, varato in seguito alla sentenza della Consulta che ha dichiarato illegittimo il blocco dell’indicizzazione stabilito dal governo Monti e passa il dossier al Senato. L’iter alla Camera è stato privo di intoppi. Pochi gli emendamenti approvati in Commissione Lavoro, dove il provvedimento era stato licenziato la settimana scorsa, nessuna correzione sostanziale all’impianto dell’esecutivo. Anche l’Aula si è mossa con la medesima intesa. Il provvedimento – che scade il prossimo 20 luglio – ora passa al Senato. Nencini (Psi): «Quattordicesima da prelevare da gioco d’azzardo e dall’8×1000».

LE NOVITÀ DEL TESTO – L’Assemblea ha approvato un emendamento che rifinanzia per 20 milioni di euro la Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) per cessata attività, estendendo l’ammortizzatore sociale anche a una serie di aziende che non riuscirebbero a usufruirne per il secondo anno. In  merito agli ai rimborsi per gli assegni previdenziali sopra tre volte il minimo, l’una tantum per gli arretrati fino al 2014 sarà erogata a partire dal prossimo 1° agosto, e con tassazione separata.

NENCINI: 14ESIMA DA PRELEVARE DA GIOCO AZZARDO E 8XMILLE – Sul tema è intervenuto il leader del Psi, Riccardo Nencini che sul suo profilo Facebook ha così commentato: «Si riapre il dossier pensioni? Bene. Le nostre proposte: separare la spesa assistenziale da quella previdenziale; consentire l’accesso flessibile al trattamento pensionistico – tra i 62 e i 70 anni – sulla base dei versamenti effettuati; ‘quattordicesima’ per le pensioni medio basse prelevando dalla gioco d’azzardo e dall’8×1000 non dichiarato».

Redazione Avanti!

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