lunedì, 14 Ottobre, 2019

Per evitare la fila, servizio Inps per prenotazione agli sportelli

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Giudici di pace e Viceprocuratori onorari
ISCRIZIONE E CONTRIBUZIONE ALLA GESTIONE SEPARATA DELL’INPS
La Gestione Separata è un fondo pensionistico finanziato con i contributi previdenziali obbligatori dei lavoratori assicurati e nasce con la L. 335/95 (art. 2, c. 26) di riforma del sistema pensionistico, anche nota come riforma Dini. Scopo della riforma pensionistica era, fra gli altri, quello di assicurare la tutela previdenziale a categorie di lavoratori fino ad allora escluse e ciò è avvenuto essenzialmente in tre modi (art. 2, c. 25): disponendo la costituzione di nuovi fondi previdenziali, cosa che poi è avvenuta col D.Lgs attuativo n° 103 del 10/02/96; aggregando alcune categorie di professionisti a casse professionali già esistenti; disponendo l’iscrizione alla gestione Separata di cui all’art. 2, c. 26: di tutte le categorie residuali di liberi professionisti, per i quali non è stata prevista una specifica cassa previdenziale, vale a dire della quasi totalità delle forme di collaborazione coordinata e continuativa, che fino ad allora non avevano mai beneficiato di alcuna disciplina specifica, né giuridica, né previdenziale; infine della categoria dei venditori a domicilio, ex art. 36, L. 426/71. E, con successive, ulteriori disposizioni di legge sono stati poi assicurati alla Gestione anche altre figure professionali non dipendenti

L’iscrivibilità dei suddetti soggetti è in linea di principio strettamente connessa con la qualificazione fiscale dei redditi che essi percepiscono (v. base imponibile delle singole categorie).

Sul piano procedurale e amministrativo tutti i nuovi soggetti ed i venditori porta a porta, sono stati assimilati ai collaboratori coordinati e continuativi: Simili sono dunque, con poche eccezioni, le modalità di iscrizione, ripartizione del contributo, versamento e denuncia. Identiche sono inoltre le regole di applicazione delle aliquote e del massimale, le modalità di accredito contributivo e le prestazioni, pensionistiche e non, cui hanno diritto secondo le regole generali vigenti nella Gestione Separata e comuni quindi anche ai liberi professionisti.
Con la circolare n. 128 del 25 settembre 2019, l’Inps interviene espressamente in materia di tutela previdenziale e assistenziale obbligatoria dei magistrati onorari in particolare.
Ai fini della tutela previdenziale e assistenziale, viene sottolineato, i giudici onorari di pace e i vice procuratori onorari sono iscrivibili alla Gestione separata.
Le indennità corrisposte ai giudici onorari di pace e ai vice procuratori onorari rientrano infatti nell’ambito dei redditi di lavoro autonomo.

Modalità di iscrizione
I magistrati onorari, per i quali è previsto l’obbligo di assicurazione alla Gestione separata, devono pertanto iscriversi alla gestione stessa, inviando la domanda di iscrizione attraverso uno dei seguenti canali:
– Web – servizi telematici accessibili dal cittadino con Pin dispositivo attraverso il portale dell’Istituto;
– Contact Center Multicanale – numero 803164 gratuito da rete fissa o numero 06164164 da telefono mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore;
– Intermediari dell’Istituto – attraverso i relativi servizi telematici.
Selezionando la tipologia “professionista”; successivamente, deve compilare tutti i campi con i dati anagrafici e inserire nel campo “Partita Iva” undici zeri (00000000000).

Determinazione della contribuzione previdenziale

La contribuzione previdenziale deve essere determinata nel modello Unico, quadro RR “Contributi previdenziali”, sez. II “Contributi previdenziali dovuti dai liberi professionisti iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della l. 335/95 (Inps)” seguendo le istruzioni del modello unico, approvate con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. I termini di pagamento del contributo previdenziale coincidono con quelli prefigurati per la corresponsione delle imposte fiscali.
L’aliquota da applicare sul reddito prodotto è attualmente pari al 25,72% (di cui il 25% ai fini previdenziali per invalidità, vecchiaia e superstiti e lo 0,72% ai fini assistenziali per malattia, maternità, degenza ospedaliera).

Lavoratori domestici
PAGAMENTO CONTRIBUTI 3° TRIMESTRE 2019
Dal 1° al 10 ottobre 2019 è possibile pagare i contributi del 3° trimestre 2019 dei lavoratori domestici.
I datori di lavoro possono effettuare il pagamento mediante una delle seguenti modalità:
direttamente online tramite il portale dei pagamenti, con la modalità online  pagoPA, con carta di credito, carta di debito oppure conto corrente bancario;
rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche”. Il pagamento è disponibile, senza necessità di supporto cartaceo, con codice fiscale e codice rapporto di lavoro:
presso le tabaccherie che aderiscono al circuito di Lottomatica e che espongono il logo Servizi Inps;
presso gli sportelli bancari di Unicredit SpA (con pagamento in contanti per tutti gli utenti o, per i correntisti Unicredit, anche con addebito sul conto corrente bancario);
tramite il sito del gruppo Unicredit SpA per i clienti titolari del servizio di banca online;
presso tutti gli sportelli di Poste Italiane;
presso bar, tabacchi ed edicole con SisalPay;
utilizzando il bollettino  Mav (Pagamento mediante avviso) inviato dall’Inps. Il bollettino può altrimenti essere generato:
direttamente online tramite il portale dei pagamenti all’interno della sezione lavoratori domestici;
presso le aree di front office delle sedi Inps, utilizzando lo sportello automatico per il cittadino con autenticazione mediante tessera sanitaria;
utilizzando l’avviso di pagamento  pagoPA generato online tramite il portale dei pagamenti all’interno della sezione lavoratori domestici.

Per evitare la fila
INPS: SERVIZIO PRENOTAZIONE SPORTELLI
Nelle sedi Inps è possibile prenotare l’accesso agli sportelli, evitando così la fila. Grazie al servizio “Sportelli di Sede” gli utenti possono prenotare il proprio turno non solo per la giornata in corso ma anche per quelle successive, scegliendo anche l’orario.
Ogni Agenzia territoriale Inps può decidere se attivare il servizio su tutti gli sportelli, o solo su alcuni. Gli utenti invece potranno scegliere la giornata e la fascia oraria più adatta alle proprie esigenze, evitando i tempi di attesa, prenotando l’operazione attraverso uno dei seguenti canali:
se in possesso di Pin, tramite il servizio “Sportelli di sede” sul Portale dell’Istituto;
oppure facendo eventualmente ricorso allo sportello di sede;
o telefonando al Contact center, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, al numero 803 164 (da rete fissa) o 06 164 164 (da cellulare secondo tariffe del proprio operatore).
o, ancora, da smartphone o tablet, mediante il servizio “Sportelli di sede” sull’app Inps Mobile; la funzionalità che fornisce le informazioni sugli sportelli aperti al pubblico (orari, tempi medi di servizio, numero di persone in coda e stato di avanzamento della coda). Una volta trovata la sede di interesse (se questa ha attivato il servizio “elimina code”) bisognerà cliccare su “Prenota ticket” e scegliere lo sportello;
Alcune strutture decentrate dell’Ente di previdenza stanno sperimentando l’accesso agli sportelli esclusivamente su prenotazione. In questo modo gli utenti non possono più prenotarsi in coda per la giornata corrente, ma devono scegliere un giorno e un orario ben preciso. L’obiettivo di questo sistema è azzerare o quasi i tempi di attesa.
Tra le sedi che ricevono solo su prenotazione figura, dal 2 settembre scorso, l’Agenzia di Faenza (comprensorio dell’Agenzia di Faenza nonché della Direzione provinciale di Ravenna e dell’Agenzia di Lugo) di via Mengolina 10. In via transitoria, tuttavia, per non creare disagi, nelle sedi interessate è stato comunque garantito l’accesso libero a uno sportello aggiuntivo dedicato alle prenotazioni, agli appuntamenti e alla consegna di documenti.
Analogamente anche la Sede Inps di Bologna (comprensorio dei Comuni di Bologna, Castelmaggiore, Castenaso e Granarolo) di via Gramsci 6, riceve unicamente su prenotazione dal 16 settembre scorso. Pure in questo caso è stato opportunamente assicurato l’accesso libero con emissione dei ticket fino alle 11.45 soltanto per la consegna di documenti, per fissare appuntamenti, per estratti contributivi e Certificazioni Uniche.
Dal 1° ottobre, l’accesso agli sportelli Inps solo con prenotazione è diventato attivo anche nelle sedi di Ferrara e di Reggio Emilia (con esclusione delle Agenzie territoriali) dove sarà in ogni caso consentito l’accesso libero per consegna di documenti, registrazione appuntamenti, estratti contributivi, Certificazioni Uniche e ObisM.
La Direzione regionale Lombardia ha messo a disposizione degli utenti ulteriori due video per promuovere l’utilizzo del servizio:
In una apposita tabella pubblicata sul sito web dell’istituto è possibile vedere quali sono, ad oggi, le altre strutture territoriali periferiche che ricevono il pubblico esclusivamente su prenotazione.

Carlo Pareto

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