sabato, 7 Dicembre, 2019

Premio Elio Pagliarani tra poesia e ricerca letteraria

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Martedì scorso al Teatro Argentina di Roma, nella sala ‘Squarzina’, si è svolta la premiazione della quinta edizione del ‘Premio Nazionale Elio Pagliarani’. Nella sala gremita da numerosi autori e letterati, ha condotto la manifestazione Maria Grazia Calandrone.
Il Premio Nazionale Elio Pagliarani ha lo scopo di promuovere e valorizzare nello spirito sperimentale del poeta, la scrittura poetica e la ricerca letteraria che dimostrino qualità creative ed espressive originali nell’innovazione linguistica, ideato dall’Associazionne Letteraria Elio Pagliarani e promosso da un comitato di cui fanno parte, tra gli altri, la Federazione Unitaria degli Scrittori.

Dopo aver insignito Nanni Balestrini, Giulia Niccolai, Carlo Bordini e Carla Vasio, per il 2019 il Premio Elio Pagliarani alla carriera è stato assegnato per la prima volta ad un critico, Walter Pedullà. L’autorevole critico non ha certo bisogno di presentazioni, ma va ricordato che ha collaborato con l’Avanti occupandosi delle pagine di critica letteraria. Come sempre, il premio consegnato consiste di un’opera d’arte che in questa occasione è stato un frottage della serie “Safari” dell’artista Elisabetta Benassi di fama internazionale.

Il Premio è articolato nelle sezioni Poesia edita, Poesia inedita, Premio alla carriera e Premio all’innovazione tecnologica e fusione dei linguaggi. Quest’anno il Premio all’innovazione non è stato assegnato.

Per la Poesia edita il Premio è stato assegnato a Valerio Magrelli per la sua opera ‘Il commissario Magrelli’. Finalisti sono stati anche Laura Pugno con ‘I legni’ e Gherardo Bortolotti con ‘Storie del pavimento’.

Per la poesia inedita il Premio è stato assegnato a Fiammetta Cirilli con ‘assemblatz’. Gli altri due finalisti sono stati Marilina Ciaco con ‘Sinapsi’ e Fabrizio Miliucci con ‘Saggio sulla paura’.
Le motivazioni dei premi sono stati letti da Cetta Petrollo Pagliarani, presidente del Premio. Sono intervenuti anche Antonio Rossi, presidente della Fuis ed il critico Andrea Cortellessa che ha letto le motivazioni per il premio alla carriera.
Le valutazioni delle opere sono state fatte da quaranta giurati di chiara fama e con grande competenza letteraria.

Salvatore Rondello

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