domenica, 5 Aprile, 2020

Prescrizione, passa la linea del processo senza fine

0

La commissione Giustizia della Camera ha approvato l’emendamento soppressivo del ddl Costa. La votazione è finita 24 a 23, determinante il voto della presidente della Commissione Businarolo. Un voto preceduto da momenti di vero e proprio caos con le proteste Italia Viva-Fi. Infatti tensione e urla si sono levate in Commissione Giustizia alla Camera quando è stato votato l’emendamento che ha soppresso la proposta di legge del forzista Costa sulla prescrizione. Italia Viva ha votato con le opposizioni la cui protesta si è scagliata contro l’interpretazione del regolamento da parte della presidente Businarolo (M5S) che non ha concesso di votare al deputato Colucci del Gruppo misto, che aveva una delega e avrebbe votato contro la soppressione.

Come già accaduto a gennaio, Italia Viva ha votato contro. Mentre a favore della soppressione si è espressa il resto maggioranza: Pd, M5S e Leu. Ora la proposta Costa andrà all’esame dell’aula di Montecitorio con il parere contrario della commissione. ”Poco fa in commissione giustizia alla Camera Italia Viva ha votato ancora una volta insieme alle opposizioni, compiendo l’ennesima provocazione nei confronti del governo”, attacca in una nota il vicecapogruppo del Pd alla Camera dei Deputati, Michele Bordo che parla di “guerriglia quotidiana di Renzi”. “Una cosa è certa – ha continuato – in questo modo è davvero complicato andare avanti”.

Un attacco deciso e diretto a Italia Viva e alla sua battaglia contro la sospensione della prescrizione voluta dalla riforme Bonafede che renderebbe i processi infiniti e trasformando i cittadini in possibili imputati a vita.

Lo stesso autore dell’emendamento bocciato in commissione ha denunciato “una violazione pesantissima del regolamento”. Il deputato azzurro Enrico Costa ha poi aggiunto che Fi si rivolgerà al presidente della Camera, Roberto Fico, sulla vicenda. “Il voto è finito 24 a 23 a favore della soppressione. Se fosse finito 24 a 24 la soppressione sarebbe stata negata e il governo sarebbe andato sotto. Non è stato consentito di votare, con una interpretazione folle, all’onorevole Colucci che aveva la delega del presidente del Misto. Presidente – ha detto Costa a Fico che stava presiedendo l’Aula – le chiedo di analizzare gli atti e chiederemo di essere ricevuto da lei. La presidente Businarolo si è macchiata di un atto grave. Da parte nostra, consideriamo quanto accaduto una lesione pesantissima”. Richiesta che il presidente Fico si è riservato di verificare.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply