sabato, 7 Dicembre, 2019

Proprietà intellettuali, effetti positivi per le Pmi

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Dall’ultima indagine dell’Ufficio Ue per la proprietà intellettuale (EUIPO) emerge che, per il 54% delle piccole e medie imprese titolari di diritti di proprietà intellettuale, la registrazione di brevetti, marchi, disegni o modelli ha avuto un effetto positivo sulla propria attività.
Le piccole medie imprese sono un elemento centrale per la creazione di posti di lavoro e per la crescita economica. Non è un caso se sono proprio loro a dare impiego a due terzi degli attuali occupati e a fornire il 57% del valore aggiunto all’interno dell’UE.

La proprietà intellettuale (PI) può svolgere un ruolo cardine nella promozione della crescita sostenibile, in quanto offre a coloro che investono tempo, impegno e denaro nell’innovazione un meccanismo per proteggerla e trarne vantaggio. Infatti, investendo nella tutela dei diritti di proprietà intellettuale, le Pmi ottengono una migliore reputazione e credibilità, un aumento del fatturato e migliori prospettive di espansione sul mercato.
Secondo lo studio dell’EUIPO, le tre principali motivazioni per la registrazione dei diritti di proprietà intellettuale per le PMI sono: impedire di essere copiati da parte dei concorrenti (59%), incrementare la certezza del diritto (58%) e migliorare l’immagine e il valore dell’impresa (36%).

Altri impatti favorevoli, valorizzati dalle imprese, sono le nuove opportunità di collaborazione con altre imprese (17%), l’aumento dell’occupazione (15%) e una maggiore redditività (12%). Inoltre, le PMI apprezzano anche i benefici derivanti dal rafforzamento delle prospettive commerciali a lungo termine (11%) e dalla maggiore facilità di accesso ai finanziamenti (8%).
Infatti, in quasi quattro PMI su dieci, la mancanza di conoscenza sui diritti di proprietà intellettuale ha impedito loro di ottenere la protezione necessaria. Tra i problemi rilevati compare anche l’accesso ai finanziamenti.

Solo il 21% delle aziende titolati da diritti di proprietà intellettuali registrati dispone di una valutazione professionale dei propri beni. Più inferiore è la percentuale (13%) di quelle che hanno cercato di ottenere finanziamenti utilizzando i propri diritti di proprietà intellettuale.
Il sostegno alle piccole e medie imprese (PMI) è essenziale per una crescita economica intelligente e sostenibile. Sostenere le PMI significa sostenere un’economia che crea di posti di lavoro. Non a caso, le piccole e medie imprese danno impiego a due terzi degli occupati europei e forniscono il 57% del valore aggiunto all’interno dell’UE.

Dunque, la proprietà intellettuale può svolgere un ruolo cruciale nella promozione della crescita sostenibile. Per coloro che investono tempo, impegno e denaro nell’innovazione, la proprietà intellettuale è in grado di offrire un meccanismo per proteggere lo sviluppo e trarne vantaggio.

Il direttore esecutivo dell’EUIPO, Christian Archambeau, ha dichiarato: “Le PMI svolgono un ruolo fondamentale nell’economia dell’innovazione. E la proprietà intellettuale contribuisce a proteggere le loro preziose risorse aziendali. La nostra indagine mostra che il 61% delle PMI prenderebbe in considerazione la protezione della proprietà intellettuale se avesse migliori conoscenze in merito. Il nostro compito, attraverso il prossimo piano strategico, è di fornire loro gli strumenti e i servizi necessari a tale scopo”.
Dunque, dovrebbe essere chiaro a tutti che la ricerca scientifica e le proprietà intellettuali andrebbero incoraggiate senza alcun dubbio.

Salvatore Rondello

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