domenica, 5 Aprile, 2020

“Quattro ritratti di madri”, Marina Perini alla Sala Poli di Ostia

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Alla Sala Paolo Poli, via Capitan Consalvo 2, Ostia Lido, da venerdì 28 febbraio a domenica 1 marzo prossimo, andrà in scena “Madri”, tratto da “Quattro ritratti di madri” di Arnold Weskerm, interpretato da Marina Perini, con la regia di Sandro di Biagio interventi musicali dal vivo di Enrico Angarano.

Scritti nel 1982 in forma di monologhi per una sola attrice, “Quattro ritratti di madri” è uno dei testi esemplari del drammaturgo londinese Arnold Wesker, scomparso nel 2016, un autore particolarmente attento ed efficace nel dipingere nei suoi lavori la fisionomia di donne che danno libero sfogo alle loro contraddittorie voci interiori.

Nella commedia, quattro donne/madri lontane fra loro sono spinte dallo stesso profondo senso di inadeguatezza con se stesse, alla ricerca di qualcosa di introvabile.

“Madri” è un monologo intenso e ironico capace di restituire attimi di vita quotidiana, piccoli e grandi pensieri che ci attraversano la strada e spesso non vediamo. Sono i pensieri delle persone con cui viviamo o semplicemente quelli di noi stessi, indaffarati a far altro.

In scena si alternano quattro madri con le loro fragilità e debolezze che ci fanno pensare, sorridere ed emozionare. quattro personaggi tutti interpretati da Marina Perini, quattro madri profondamente differenti: Ruth, una madre single; Miriam una madre depressa/fallita; Naomi, una anziana ebrea mancata madre; Deborah madre “perfetta”, definita da Wesker madre terra.

L’autore
Il londinese Arnold Wesker (1932/2016), scrittore, poeta, drammaturgo e sceneggiatore, è una delle figure più importanti del teatro, non solo inglese, della seconda metà del Novecento. Ed è stato anche uno degli autori più produttivi con 42 opere teatrali, 4 raccolte di novelle, 2 volumi di saggi, un libro di storie per l’infanzia, una autobiografia, radiodrammi, sceneggiature per film, poesie, e quant’altro. Le sue commedie sono state tradotte in 18 lingue e rappresentate in tutto il mondo.

Molteplici i temi esplorati da Wesker: l’amicizia, la morte, la vecchiaia, i conflitti coniugali, la violenza, la maternità, il fallimento di un amore, la scoperta di sé, il fanatismo religioso e non , la sete di conoscenza, i sogni perduti, ecc.

Wesker dimostra un particolare interesse per la psicologia femminile, tanto da dedicargli diversi monologhi tracciando sempre efficaci ritratti. Una delle sue opere più riuscite sull’argomento è “Atti unici per donne sole” (1989), da cui è stato tratto “Quattro ritratti di madri”.

L’attrice
Marina Perini ha iniziato la sua carriera nel 1991 con Francesca SattaFlores, dopo aver studiato per tre anni nella scuola stanislavskijana di Nino Scardina, e aver frequentato alcuni seminari di approfondimento sul lavoro dell’attore con Rocco Mortelliti, Hervé Ducroux, Tonino Valeri e Giovanni Veronesi.

Ha completato la sua formazione con la danza jazz (con Anna Cuocolo), salsa cubana, tango argentino, canto, con il maestro Osvaldo Guidotti, e canto jazz con la maestra Sara della Porta.

Ha lavorato in teatro, cinema e televisione.


Redazione Avanti

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