sabato, 19 Ottobre, 2019

Quota 100, superata la soglia delle centomila domande

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Inps – Consulenti del lavoro

INCONTRO TRIDICO CALDERONE

Istituire con urgenza un tavolo di confronto con i consulenti del lavoro sulle modalità d’attuazione delle procedure d’allerta, previste dal nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che impatteranno con la gestione ordinaria delle posizioni contributive e la disciplina del Durc. Efficientare il coordinamento tra Ministero del Lavoro e Inps per ridurre e razionalizzare le tempistiche di pubblicazione delle circolari attuative di quei provvedimenti che potrebbero consentire alle imprese di programmare un piano di sviluppo (ad esempio, ad oggi mancano ancora istruzioni operative per l’applicazione degli sgravi contributivi, introdotti dalla Legge di Bilancio 2018). Queste alcune delle proposte avanzate dai consulenti del lavoro per favorire l’interlocuzione con l’Inps e semplificare le procedure di gestione delle pratiche da parte degli intermediari abilitati come lo sono appunto i professionisti.

Il documento è stato presentato lo scorso 22 marzo in occasione dell’ incontro svoltosi tra la presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, e il neo presidente Inps, Pasquale Tridico.

“Le criticità legate a Uniemens e Durc – hanno spiegato i consulenti del lavoro – sono state anch’esse oggetto del confronto, a cui è seguita la trasmissione di un’articolata nota riepilogativa dei temi inerenti l’attività di interlocuzione con aziende e consulenti del lavoro”.

“La presidente Calderone, nell’augurare buon lavoro al nuovo responsabile dell’Ente assicuratore, ha richiesto – hanno concluso i consulenti del lavoro – un cambio di passo nelle semplificazioni amministrative, mettendo a disposizione l’esperienza accumulata dalla categoria nella gestione dei rapporti di lavoro. Il presidente Tridico, trovandosi in una fase di valutazione delle criticità in seno all’Istituto, ha ascoltato con grande interesse le segnalazioni”.

Quota 100

SUPERATA LA SOGLIA DELLE 100MILA DOMANDE

Alle ore 17 del 25 marzo c.a. erano già pervenute all’Inps 101.538 domande di pensionamento anticipato con la cosiddetta “quota 100”.

Lo ha reso noto lo stesso Inps (l’Istituto di previdenza sociale) precisando che di queste 46.760 sono state inviate da persone tra 63 e 65 anni di età, 20.655 da over 65 e 34.123 da under 63.

Guardando alla gestione, 35.780 domande provengono da lavoratori dipendenti, 35.531 dal settore pubblico e circa 19 mila tra commercianti, artigiani e coltivatori diretti.

Reddito di cittadinanza – Sono complessivamente risultate 221.933 le domande del reddito di cittadinanza arrivate a Poste italiane dal 6 al 25 marzo di cui 193.731 presso gli uffici postali e 28.802 online. A rendere noti i dati è stato direttamente il ministero del Lavoro, precisando che le prime cinque regioni per numero di richieste sono la Lombardia con 31.309 la Campania con 28.897 la Sicilia con 23.863, il Piemonte con 20.981 e il Lazio con 20.741.

Inps

POSSIBILE LIQUIDARE QUOTA 100 SENZA VERIFICA

Procedere alla liquidazione provvisoria della domande di pensione quota 100 a partire dal 1° aprile senza verificare l’avvenuta cessazione di attività dei lavoratori dipendenti.

E’ quanto prevede un messaggio inviato lo scorso 11 marzo dal direttore generale dell’Inps, Gabriella Di Michele, alle direzioni regionali, alle direzioni di coordinamento metropolitano e alla

strutture territoriali dell’Istituto, e che Adnkronos/Labitalia ha potuto visionare e anticipare.

“Esclusivamente – si legge nel messaggio – per le pensioni quota 100 con decorrenza 1° aprile 2019, atteso il meccanismo della prima finestra utile, si ritiene opportuno consentire in via straordinaria di procedere alla liquidazione provvisoria sulla base delle dichiarazioni di cessazione contenute nella domanda, al ricorrere dei prescritti requisiti”, “in mancanza di un dato certificato dal datore di lavoro attraverso le comunicazioni obbligatorie Unilav, attestante l’avvenuta cessazione del rapporto di lavoro dipendente”.

“Rimane fermo che, successivamente alla disponibilità nell’archivio Unilav dei dati relativi alla cessazione, le liquidazioni delle pensioni effettuate in via provvisoria -continua il messaggio del direttore generale- dovranno essere verificate e si dovrà procedere al recupero degli eventuali ratei indebiti corrisposti al richiedente nel caso di difformità tra la dichiarazione resa nella domanda e le informazioni presenti in Unilav”.

 

Inps

DISPONIBILE LA CERTIFICAZIONE UNICA

È disponibile la certificazione unica per chi ha l’Inps come sostituto di imposta. Lo ha recentemente comunicato lo stesso istituto di previdenza. Nei giorni scorsi era stato sottolineato che la messa a disposizione della Cu era rimasta “vittima” del ritardo nella definizione dei nuovi vertici dell’Inps, in quanto in assenza di un rappresentante legale i documenti non potevano essere emessi. Da adesso, invece, la certificazione unica 2019, relativa ai redditi 2018, è disponibile sia per i dipendenti dell’Ente di previdenza che per i suoi utenti.

Inail

LA NUOVA FRONTIERA DELLA SICUREZZA E’ LA RICERCA

La sicurezza sul lavoro nasce anche dalla capacità di immaginare il futuro, progettando soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate in grado di ridurre o eliminare i rischi per i lavoratori. L’Inail non è più soltanto un ente assicuratore, ma un vero e proprio Polo della salute e sicurezza sul lavoro: prevenzione, cura, riabilitazione, reinserimento, ricerca. I ricercatori Inail, Direzione centrale Ricerca e Dipartimenti scientifici: Dimeila (Medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale) e Dit (Innovazione tecnologica e sicurezza degli impianti e degli insediamenti antropici), sono impegnati nello studio e sviluppo di sperimentazioni che attraverso la tecnologia applicata possano rendere la vita dei lavoratori meno rischiosa e faticosa.

Esoscheletri per limitare o eliminare gli sforzi muscolari, robot teleguidati capaci di sostituire o assistere i lavoratori in ambienti confinati ad alto rischio – serbatoi, cisterne, silo – nanotecnologie, la ricerca elabora idee e prototipi che, in un futuro non remoto, potranno salvare la vita di tante persone, riducendo il numero degli infortuni.

La tutela della sicurezza dei lavoratori, al centro della “mission” dell’Istituto, non si traduce soltanto nel rendere meno pericolosi i luoghi in cui si opera, ma anche nel ricercare e predisporre misure e accorgimenti per favorire la riabilitazione e il reinserimento sociale e lavorativo degli infortunati. Struttura d’eccellenza, a livello internazionale, il Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio, realizza da oltre cinquant’anni protesi e ortesi all’avanguardia nel mondo.

Dalla collaborazione tra il Centro emiliano e l’Istituto italiano di tecnologia di Genova (IIT) sono nati autentici gioielli dell’innovazione: la mano robotica “Hannes” capace di una funzionalità pari al 90 per cento di quella naturale e l’esoscheletro “Twin” per aiutare chi non può camminare a muoversi in autonomia. Utilizzati soprattutto, nell’ambito riabilitativo e militare, gli esoscheletri non hanno trovato finora larga diffusione in scenari industriali, Inail e IIT stanno realizzando un prototipo adoperabile, in situazioni differenti, in base alle specifiche esigenze del lavoratore.

Progettazione, tecnologia e partnership sono le parole al centro della campagna di comunicazione che l’Istituto dedica, in questi giorni, all’attività di ricerca. Spot televisivi e radiofonici, articoli sulla stampa periodica e sul web per diffondere il messaggio che “Anche questo è Inail”, ossia un costante impegno nell’ideazione e realizzazione di strumenti e tecnologie per rendere più sicuri i luoghi di lavoro. Una sfida coraggiosa affrontata insieme a prestigiosi enti accademici e autorevoli partner della Comunità scientifica.

Se dalla collaborazione tra il Centro Inail di riabilitazione motoria (Crm) di Volterra e l’Istituto di BioRobotica della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa è nato il verticalizzatore “Rise” per restituire la postura eretta alle persone con disabilità motoria, grazie alla sinergia con il Campus Bio-Medico di Roma, è venuto alla luce, “Sensibilia”, per ridare sensazioni tattili a chi ha perso una mano. Percorsi congiunti e sinergici imprescindibili da un’accurata formazione dei “risk manager” del futuro, nuove figure professionali che grazie al Master interfacoltà Inail – La Sapienza Università di Roma in “Gestione integrata di salute e sicurezza nell’evoluzione del mondo del lavoro”, possano apprendere conoscenze specifiche per la gestione dei rischi in tutta la filiera dei processi produttivi.

Carlo Pareto

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