martedì, 12 Novembre, 2019

Radio Radicale è salva, ma l’intesa al Governo è finita

0

Una buona notizia e una cattiva, quella buona è che Radio Radicale si salva, quella cattiva è che l’esecutivo rivela la sua fragilità e ancora una volta Salvini dimostra chi è a comandare.
Salta l’accordo tra Lega e M5S sia per quanto riguarda il presidente Rai Marcello Foa che il salvataggio di Radio Radicale.
La Lega si schiera con i dem e vota a favore dell’emendamento del Pd (a firma Sensi e Giachetti) per “salvare” Radio Radicale con un finanziamento di altri 3 milioni per il 2019. Il testo che passa così nelle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera è stato riformulato, spiegano i dem, su proposta della Lega ma il governo con il viceministro dell’Economia, Laura Castelli, ha dato parere contrario. Esultano i radicali, ma anche tutte le forze politiche e Giachetti ha interrotto lo sciopero della fame.
“Chi voleva aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno ha votato contro la sopravvivenza dell’unico strumento che fino ad oggi ha garantito trasparenza e libertà di stampa. Il salvataggio di Radio Radicale doveva essere una battaglia di tutti, in primis per chi si dichiarava paladino della trasparenza. Ora bisogna dare continuità a questo servizio che rappresenta una ricchezza per la politica e la storia italiana ed è l’unico baluardo di trasparenza delle aule parlamentari”. È quanto ha scritto in un post su Facebook il Segretario Nazionale del Psi, Enzo Maraio.
Il M5S è così di nuovo spiazzato di fronte al decisionismo a senso unico dell’alleato di Governo che non sembra tenere minimamente in considerazione i pentastellati, il loro capo politico è su tutte le furie. “Oggi la maggioranza di governo si è spaccata, per la prima volta. È stato così, è inutile nasconderlo. Si è spaccata su una proposta presentata dai renziani del Pd che prevede di regalare altri 3 milioni di euro di soldi pubblici, soldi delle vostre tasse, a Radio Radicale. La Lega ha votato a favore (insieme a Forza Italia), con mia grande sorpresa. Il MoVimento 5 Stelle ha ovviamente votato contro! Negli anni sono stati dati circa 250milioni di euro di soldi pubblici a Radio Radicale, che è una radio privata. Ripeto: 250 milioni di euro di soldi pubblici!!!”, scrive sul suo profilo Luigi Di Maio.
Mentre Vito Crimi, sottosegretario M5S alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria, si dice “orgoglioso” della coerenza del Movimento. “Prendo atto che oggi la Lega ha votato insieme al Pd per dare altri 7 milioni di euro a Radio Radicale, che si aggiungono ai 9 milioni già stanziati per quest’anno e ai 250 già presi in questi 25 anni. Sono soldi delle tasse dei cittadini che vanno nelle casse di una radio di partito. Questo è un fatto. Contenti loro, scontenti sicuramente i cittadini e le loro tasse”.
In ogni caso adesso è finalmente chiaro che ormai per la Lega il M5S è solo un fardello di cui può fare a meno. E il problema adesso è che se la maggioranza non tiene Salvini ha tutte le carte per poter guidare un Esecutivo da solo.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply