giovedì, 12 Dicembre, 2019

Rielaborare il riformismo

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I segretari regionali del PSI di: Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna,
– Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia,

riuniti a Vicenza il 29/06/2019, hanno assunto il reciproco impegno di
promuovere un processo di elaborazione di nuove basi teoriche e
programmatiche dell’azione politica riformista e di progresso per i prossimi
anni, nella prospettiva della nascita di una nuova e ampia alleanza di
centrosinistra nello spirito che è stato dell’Ulivo.
A partire dall’autunno promuoveranno, in questo senso, una serie di iniziative
nei territori delle loro regioni, individuando, fin da ora, i primi temi su cui
lavorare:

1. La redistribuzione della ricchezza: strategie complementari e alternative
alla sola tassazione; riequilibrio mediante intervento pubblico
nell’immissione sul mercato dei beni e dei servizi di prima necessità (casa,
salute, alimenti, scuola…), per combattere le disuguaglianze facendo
ripartire i consumi e l’occupazione;

2. Un lavoro dignitoso per tutti: massiccio investimento strutturale sulla
manutenzione del paese, dal dissesto idrogeologico alla conservazione del
patrimonio culturale e naturale, per la volorizzazione dello stesso e la
prevenzione degli eventi che impongono spese straordinarie. Creazione di
un moderno Civil Conservation Corp in cui arruolare disoccupati,
sotto-occupati e richiedenti asilo, affidandone la gestione al sistema della
protezione civile e, in particolare, alle Associazione d’arma;

3. Una sicurezza vera: intervento amministrativo preventivo contro
l’infiltrazione della criminalità organizzata e delle mafie nell’economia delle
regioni industriali, elaborando modelli matematici e algoritmi capaci di
evidenziare le anomalie delle fonti di finanziamento e ogni altro indice di
controllo illecito; sottrazione dell’immigrazione clandestina all’illegalità con
la proposta di programmi di integrazione e lavoro, attraverso il Civil
Conservation Corp;

4. Il riassetto istituzionale della Repubblica: norme omogenee per i governi
delle regioni; restituzione del ruolo amministrativo e politico, di primo livello,
delle province; razionalizzazione della suddivisione del territorio in comuni,
mediante accorpamenti che realizzino unità amministrative dotate di
adeguata massa critica, con l’introduzione del concetto di minima unità
amministrativa; elezione diretta degli organi di governo delle città
metropolitane.

Enrico Buemi
Maurizio Viaggi
Lorenzo Cinquepalmi
Marco Strada
Luca Fantò
Nicola Zoller
Andrea Castiglione

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