mercoledì, 17 Luglio, 2019

Ripensare la politica. Filosofi, studiosi pensatori a confronto

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Gli intellettuali di tutto il mondo si pongono molti interrogativi sul futuro dell’umanità. La prolungata crisi delle ‘democrazie liberali’ sta producendo effetti che mettono in discussione la democrazia politica con tutte le regole che finora ne hanno consentito lo svolgimento. Il meccanismo della globalizzazione e del neoliberismo stanno condizionando da lungo tempo le politiche delle moderne democrazie riducendone i margini di scelta delle politiche economiche e sociali. Negli Stati di diritto si va consolidando un percorso avviato sempre più verso una condizione ‘postdemocratica’ in cui emergono parole chiave come ‘sovranità popolare’, ‘partecipazione diretta al potere’ (concetto già presente nel pensiero anarchico), ‘eguaglianza’.

Così si entra in un evanescente mondo immaginario in cui i principi universalmente emanati dal pensiero illuministico finiscono per essere imprigionate dall’ambiguità e dalla contraddizione. A tutto ciò si aggiunge una grande delegittimazione della rappresentanza politica e del sistema istituzionale dei partiti quali soggetti fondanti per l’esercizio della democrazia politica. La diffusione nel mondo di forme autocratiche di potere collettivo e di Stati sempre più autoritari si adattano senza difficoltà al sistema economico neoliberista che ne è l’elemento generatore. La diffusione del neonichilismo, anche attraverso tutte forme mediatiche, alimenta l’immaginario collettivo in cui fare a meno della politica è una convinzione crescente. Complice di questa convinzione è la perdita di credibilità dei rappresentanti della politica. Le crescenti spinte nazionalistiche mettono in in discussione l’esistenza dell’Unione Europea, senza che ci siano adeguate risposte popolari per arginare il fenomeno che in modo generico viene liquidato sotto la definizione di ‘populismo’. La crisi è ormai così evidente da mettere a nudo il rapporto tra potere e democrazia. Una domanda ineludibile per l’umanità: come ripensare la politica?

Nel volume ‘Ripensare la politica – immagine del possibile e dell’alterità’ a cura di Emanuele Profumi ed Alfonso Maurizio Iacono, pubblicato a maggio scorso da edizioni ETS, per la prima volta, filosofi, studiosi e pensatori italiani ed europei si confrontano con questo grande problema. Le risposte e i dubbi sulle tematiche relazionate, contribuiscono ad aprire un laboratorio per aprire un nuovo orizzonte costruttivo per una nuova e solida forma democratica da sostenere.

Salvatore Rondello

MERCOLEDI’ 26 giugno 2019 alle ore 17,30
Presso la sede del Circolo Giustizia e Libertà in via Andrea Doria, 79 – 00195 Roma

INTERVERRANNO
Guido Albertelli – presidente del Circolo Giustizia e Libertà
Carlo Giannone – già professore ordinario presso l’Università del Sannio
Stefano Petrucciani – professore ordinario di Filosofia politica presso l’Università “La Sapienza”
Cesare Pinelli – professore ordinario di Diritto pubblico presso l’Università ”La Sapienza”
Emanuele Profumi – ricercatore in Filosofia politica presso l’Università della Tuscia

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