venerdì, 18 Ottobre, 2019

Roma, disabile muore cadendo dalle scale. Ascensore era guasto

0

Prigionieri in casa. Un anziano disabile è morto, giovedì sera, nel residence popolare a Val Cannuta, a Roma, cadendo dalle scale. L’incidente è accaduto mentre l’inquilino del residence stava, nonostante le sue condizioni non glielo permettessero, usando le scale per salire al proprio appartamento. Una scelta obbligata poiché l’ascensore era fuori servizio da settimane nonostante le ripetute segnalazioni dei residenti al dipartimento competente.

“Non avremmo mai voluto dare questa notizia. Ieri sera è morto un Inquilino del residence di via Val Cannuta invalido al 100% mentre tentava di arrampicarsi lungo la ringhiera delle scale, impossibilitato a utilizzare gli ascensori fermi e rotti da mesi”. Sono le parole con cui Fabrizio Ragucci, segretario romano Unione Inquilini ha denunciato l’accaduto. “Proprio ieri – ha proseguito – abbiamo inviato l’ultima pec con una petizione per chiedere al dipartimento politiche abitative del Comune di Roma di ripristinare gli ascensori fermi da tempo e di chiedere le dovute manutenzioni a carico della proprietà. Questa morte ha dei precisi responsabili. Dal 2005 il Comune di Roma paga alla società ‘Immobiliare Pollenza 2005’ ben 2.950,000 l’anno, quota che comprende un 30% per le manutenzioni purtroppo mai effettuate. Diverse sono le persone disabili a vivere nella struttura di via Val Cannuta dove da diversi mesi si viveva senza ascensori”.

“Andremo fino in fondo affinché – ha concluso – si faccia luce su questa storia ignobile. Le famiglie che vivono in questi ghetti, per i quali i ricchi costruttori vengono pagati a peso d’oro dal comune di Roma, devono chiudere come già previsto dalla Giunta Marino e avere finalmente una casa degna di questo nome”.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply