giovedì, 5 Dicembre, 2019

Romics d’Oro a George Hull, visionario concept designer

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George Hull, uno dei più importanti concept designer della grande fantascienza hollywoodiana, specializzatosi nella creazione di mondi unici e fantasiosi, sarà uno dei Romics d’Oro Cinema della 24esima edizione di Romics, che si svolgerà alla Fiera di Roma dal 4 al 7 aprile prossimi. Per l’occasione è stata allestita una mostra dedicata ai suoi lavori per i grandi blockbuster hollywoodiani di fantascienza. E non mancheranno certo gli eventi speciali dedicati a un ospite d’onore veramente stellare.

George Hull

George Hull è un concept artist che riesce a dare corpo e sostanza ai suoi sogni, alle sue visioni. Per chiarire meglio, avete presente “Paradiso perduto” di John Milton o “Dune” di Frank Herbert, uno dei romanzi di fantascienza più venduti di tutti i tempi? Così come gli scrittori, grazie alla loro maestria nel raccontare, rendono vivi e reali mondi che non esistono, altrettanto fa il concept artist per il cinema, soprattutto quello di fantascienza, con un lavoro creativo che spazia dalle ambientazioni ai veicoli.

Nato in India e cresciuto negli Stati Uniti, George Hull ha iniziato il suo percorso creativo con una laurea in design industriale con in testa Hollywood. Ma in una piccola città del Midwest, pensare a una carriera nell’industria cinematografica sembrava un sogno impossibile o, secondo qualche professore, «un’idea ridicola».

Ma George non si è scoraggiato e il suo sogno di dedicarsi al design cinematografico è diventato realtà quando, appena terminata la scuola, il suo talento viene notato dalla Industrial Light & Magic – ILM, una delle più prestigiose e importanti aziende nel campo degli effetti speciali digitali, fondata da George – Star Wars – Lucas.

Alla ILM il suo primo film è stato il premio Oscar “Forrest Gump” (1994) . In breve diventa un direttore degli effetti visivi di primo piano lavorando a film come “Mission: Impossible” (1996), “Il mondo perduto – Jurassic Park” (1997), e alle edizioni speciali in dvd di “Star Wars”, “L’impero colpisce ancora” e “Il ritorno dello Jedi”.

Dopo sei anni trascorsi alla ILM, fonda una sua società, la George Hull Design. Da quel momento, è sempre alla ricerca della fase più creativa dello sviluppo visivo di un film. Ed è uno dei concept artist più ricercati dalle major hollywoodiane e dai grandi registi grazie al suo talento visionario, alle sue capacità nell’inventare e dare forma e sostanza a universi immaginari, robot, astronavi, panorami, deserti, ambienti, cieli e galassie sconosciute.

Tra i molti film per i quali ha lavorato, ricordiamo anche due pellicole che hanno rivoluzionato il cinema non solo di fantascienza: “The  Matrix Reloaded” (2003) e il successivo “Revolutions” (2003).

Più recentemente George Hull ha lavorato come senior conceptual designer in “Blade Runner 2049” (2017). E non bisogna dimenticare “Star Wars: Gli ultimi Jedi”, (2017), “Guardians of the Galaxy Vol. 2” (2017), “Elysium” (2013), “The Cloud Atlas”(2012),“WALL-E” (2008), “V for Vendetta” (2006), “Transformers 3” (2011) e “Iron Man 2” (2010).

Tra i film in lavorazione, troviamo il nuovo “Godzilla: King of Monster”, in sala tra qualche mese, e c’è anche la ricostruzione dell’universo di “Dune”, film di Denis Villeneuve che uscirà a fine 2020. Tratto sempre dal capolavoro di Frank Herbert, è il reboot di quello diretto da David Lynch nel 1984.

Antonio Salvatore Sassu

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