domenica, 13 Ottobre, 2019

Rugby: Italia e Irlanda in cerca di verità mondiali

0

Siamo ormai alla vigilia della vigilia. Per l’Italia del rugby è tempo di capire quali progressi hanno introdotto i quattro lunghi intensissimi “collegiali” di Pergine Valsugana. Nel viatico pre iridato degli Azzurri quattro importantissimi test estivi, Irlanda, Russia, Francia e Inghilterra, “suggeriranno” a Conor O’Shea eventuali rifiniture di gioco e, i primi due match, la definizione dei nomi dei 31 azzurri, lista il 18 agosto, che staccheranno il biglietto per la interminabile Coppa del Mondo calendarizzata dal 20 settembre al 2 novembre in Giappone.

L’appuntamento dublinese è per le ore 15 di domani, con il lieto ritorno ufficiale della RAI al rugby internazionale, contro la solita Irlanda ben motivata. La sfida all’Aviva Stadium di Dublino è certamente di grande portata, un banco di prova collettivo oltremodo attendibile, sia sull’evoluzione del piano del gioco, sia per la tenuta fisica. I due selezionatori hanno escluso dalla sfida tutti gli ormai “certi” vuole essere l’opportunità di mettersi in luce per i “forse e, proprio perché giocata da due formazioni “sotto osservazione”, sarà partita vera. Gli staff coglieranno l’occasione per carpire atteggiamenti individuali, misurare affiatamenti di coppia e di reparto, momenti di debolezza e impeti di forza. Tutti i giocatori sanno pertinamente che chi fallisce potrebbe vedersi sfumare l’occasione di una vita come la possibilità di giocare un mondiale.

Saranno di fronte due squadre diversamente blasonate ma allo stesso modo in cerca di ulteriori verità. Anche le ambizioni iridate non sono poi così dissimili. Se l’Irlanda mira, quantomeno, a una semifinale, per gli Azzurri l’accesso ai quarti sarebbe un successo storico. Il mantra che da mesi va ripetendo ossessivamente Conor O’Shea è: “L’obiettivo è passare la poule, vogliamo essere la migliore Nazionale italiana della storia ai mondiali”, Missione semplice? Tutt’altro giacché l’Italia è nel girone B formato da Namibia, Canada, sicuramente alla portata, ma anche da Nuova Zelanda e Sudafrica, ovvero, la prima e la seconda del Mondo.Qui nasce il problemino poiché la formula non prevede ripescaggi ma per andare avanti si deve arrivare almeno secondi, ergo, obbligatorio battere una delle due grandi. Ma una tranquillità formale regna in “casa azzurra” e pare che il concetto di sconfiggere una delle grandi, il capro da abbattere dovrebbe essere il Sud Africa attualmente in grande spolvero al Rugby Championships, abbia fatto presa perché Staff e squadra fanno convintamente eco al Manager. Sicuramente un bel messaggio.

La scelta di O’Shea per i 23 azzurri di domani è chiara. Solo chi ha necessità di un ulteriore esame o chi da tempo non scende in campo con l’azzurro. La maglia numero 10 torna sulle spalle di Carlo Canna, si rivede Minozzi dopo l’infortunio ma parte dalla panchina come il mediano del Gloucester Callum Braley, uno sconosciuto per i più, al suo esordio assoluto, grande curiosità per entrambi, come per la particolarità di avere Federico Zani, sebbene utility di prima linea da sempre utilizzato come pilone in Azzurro, in questo caso pronto a sostituire il tallonatore. Questo potrebbe far pensare che si stiano preparando ad un eventuale non recupero di Ghirardini?

Giocare con la stessa intensità dal primo all’ultimo minuto, come chiede O’Shea, potrebbe portare gli Azzurri alla vittoria in terra d’Irlanda il che non è male perché se c’è una verità è quella che vincere fa bene all‘umore e abitua a replicare.

Così in campo:

Irlanda: 
J.Larmour; 14 A.Conway, 13 G.Ringrose, 12 C.Farrell, 11 D. Kearney; 10 J.Carbery, 9 L. McGrath;  8 J.Murphy, 7 T.O’Donnell, 6 R.Ruddock; 5 J.Kleyn, 4 D.Toner; 3 A.Porter, 2 R.Herring, 1 J. McGrath. A disp. 16 Scannell, 17 Healy, 18 Ryan, 19 Henderson, 20 Beirne, 21 Marmion,22  Carty, 23 Haley

Italia:  15 Edoardo Padovani, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Marco Zanon 11 Giulio Bisegni 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Jimmy Tuivaiti, 7 Maxime Mbandà, 6 Giovanni Licata, 5 Dean Budd – capitano, 4 Alessandro Zanni, 3 Marco Riccioni, 2 Oliviero Fabiani, 1 Nicola Quaglio. A disposizione: 16 Federico Zani, 17 Andrea Lovotti, 18 Simone Ferrari, 19 Marco Lazzaroni, 20 Renato Giammarioli, 21 Callum Braley, 22 Ian McKinley, 23 Matteo Minozzi

Test Match Pre Mondiale dell’Italia:

Sabato 10 agosto
Ore 15.00 Irlanda v Italia (Dublino) – diretta Rai 2

Sabato 17 agosto
Ore 18:25 Italia v Russia (San Benedetto del Tronto) – diretta Rai 2

Venerdì 30 agosto
Ore 21.10 Francia v Italia (Parigi) – diretta Rai 2

Venerdì 6 settembre
Ore 20:45 Inghilterra v Italia (Newcastle) – diretta Sky Sport

RugbyingClass di Umberto Piccinini

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply