domenica, 29 Novembre, 2020

Russiagate. Scambio di accuse tra Cohen e Trump

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Gli avversari si sfregano le mani, l’ex avvocato del Presidente americano Michael Cohen, accusa il Capo della Casa Bianca, Donald Trump. “Io so chi è Donald Trump. È un razzista, un truffatore, un imbroglione”, è solo uno dei passaggi dell’intervento con cui l’ex legale del presidente, Michael Cohen, apre la sua testimonianza davanti ai membri della commissione vigilanza della Camera del Congresso americano, testo anticipato dal New York Times.
Cohen non potrà parlare nel dettaglio dei fatti al centro dell’indagine sulla Russia, ma dirà che Trump sapeva delle comunicazioni tra il suo consigliere Roger Stone e Wikileaks, e ci si aspetta che confermi che Trump gli chiese informazioni sul progetto di costruire un grattacielo a Mosca dopo l’inizio delle primarie Repubblicane del 2016. Questa circostanza è particolarmente importante: l’accusa degli investigatori è che Trump abbia portato avanti il progetto fino a campagna elettorale avanzata, intrattenendo quindi contatti con funzionari governativi russi.
Nel frattempo non sono mancate le accuse sia da parte del Presidente Donald Trump che accusa il suo ex avvocato di mentire “per ridurre la sua condanna in carcere”, sia da parte della portavoce della Casa Bianca Sarah Huckabee Sanders che ha definito Cohen un “criminale caduto in disgrazia”, sottolineando quanto sia “ridicolo” che la sua testimonianza sia creduta.
Tuttavia continuano le minacce e gli avvertimenti, nemmeno tanto velati, nei confronti del testimone numero uno del processo più intricato d’America.

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1 commento

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    Andrea Malavolti on

    In un’audizione davanti al Congresso Usa, l’ex avvocato di Trump Michael Cohen ha accusato il presidente di essere un “razzista”, un “truffatore”, un “imbroglione”. Secondo Cohen – ascoltato per sette ore – Trump, tra le altre cose, sapeva dei contatti dei suoi con Wikileaks per diffondere mail trafugate dai server dei democratici; “continuò a negoziare – le parole dell’ex avvocato – con i russi nel corso del 2016 per la costruzione di un grattacielo a Mosca. E sapeva che il figlio Donald Jr stava organizzando un incontro alla Trump Tower per raccogliere materiale compromettente su Hillary Clinton”. “Cohen tornerà oggi sui rapporti tra Putin e Trump in un’audizione a porte chiuse. – riporta il Corriere- I repubblicani stanno cercando in tutti i modi di presentarlo come un testimone non credibile, ma nessuno è entrato nel merito delle sue accuse al presidente. (Fonte Pagine Ebraiche)

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