domenica, 7 Marzo, 2021
Direttore Responsabile Mauro Del Bue

Sanità europea, dal V-Day alla Dea bendata

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Sull’idea di una Sanità Europea i Paesi trainanti sbandano in parcheggio; l’Italia non ha ancora un piano vaccinale, in Francia non si vuole vaccinare nessuno, mentre in Germania, per mancanza di dosi, nelle RSA si sorteggiano i nomi da vaccinare. Dunque, la grande sceneggiata del V-Day del 27 dicembre si è rivelata una figuraccia. Una figuraccia anche aver prenotato i vaccini in ritardo, solo a novembre, ed inoltre l’Europa ha sbagliato il calcolo delle dosi da ordinare, ecco perché è in difficoltà! L’unica cosa che non sbanda, in Europa, anzi, viaggia a mille all’ora, a scapito di un ceto medio sempre più in difficoltà, è la finanza e i suoi ‘operai’: le banche. Parlando dell’Italia, la cosa più inquietante è il dibattito se rendere obbligatorio o meno il vaccino anti Covid e la campagna che invita, quasi prega, di vaccinarsi: mentre all’orizzonte si preannuncia una situazione come quella del vaccino antinfluenzale, dove da una parte si invitava la popolazione a vaccinarsi e dall’altra il vaccino non c’era…e non c’è ancora! Tornando all’Europa, la pandemia avrebbe potuto, e dovuto, sviluppare un piano pandemico comune per tutelare i suoi cittadini: invece li ha abbandonati per favorire le multinazionali farmaceutiche, così come nel 2002, con l’avvento dell’euro, li lasciò depredare dei risparmi dai finanzieri d’assalto.

Questa non è l’Europa che vogliamo, noi vogliamo un’Europa che con i fatti difenda in primis l’ambiente, i risparmi e la salute. Mi chiedo se gli stessi europeisti più ‘fanatici’, noi siamo solo europeisti ‘credenti’, riconoscano la necessità di rammodernare il Continente, cosa pensino di fare, da dove vogliano partire, se abbiano un bandolo della matassa di lana o se ancora debbano tosare le pecore. Peraltro, le uniche pecore tosate siamo noi risparmiatori che abbiamo visto assottigliarsi i risparmi fino quasi a scomparire. Risparmiatori che al momento di difenderli dal mostro pandemico, a parte le sceneggiate del V-Day, vengono lasciati nelle mani della Dea bendata come gli anziani delle RSA tedesche.
Ma se i 27 Paesi Membri d’Europa si rubano le imprese applicando un costo del lavoro e una fiscalità diversa, volete che si preoccupino delle pandemie? Anzi, le pandemie sono viste come una possibilità di arricchimento e speculazione; non è un caso l’ulteriore arricchimento dei già ricchi e la mortificazione economica di tanti poveri che rischiano, loro sì, ‘un salto di specie’ e diventare così, i miserabili raccontati da Victor Hugo.

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Zefiro

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