domenica, 5 Aprile, 2020

Scrive Corrado Reginato:
30 anni senza Pertini

0

Oggi 24 febbraio 2020 è il 30esimo anniversario della scomparsa di uno dei personaggi più amati del dopoguerra e grande socialista, Sandro Pertini. Sicuramente il presidente della repubblica più ricordato e amato da tutti i cittadini italiani di qualunque appartenenza politica. Come non ricordare il grande Sandro applaudire al gol di Tardelli al Bernabeu di Madrid; come non ricordarlo sull’aereo di ritorno dal mundial spagnolo vinto, giocare a carte con Bearzot, Zoff e Causio. Come non ricordarlo nei suoi anni di presidenza, una presidenza buona, ben vista dai cittadini.

Viene ricordato come grande uomo politico, grande presidente della repubblica quando forse il primo cittadino della repubblica serviva veramente a qualcosa. Ma viene ricordato come grande socialista. In occasione del 30esimo anniversario mi vengono in mente due riflessioni, una per i socialisti attualmente militanti e una per il comune di Milano nella persona del sindaco Sala.

La prima: cari compagni socialisti perché in un momento come questo di forte voglia di rinascita e di ritornare ad essere un partito con una sua percentuale alle prossime elezioni di Milano, invece di riconoscersi in Bettino Craxi non ci riconosciamo e non ci facciamo riconoscere in Sandro Pertini. Sono stato all’intitolazione della federazione di via Andrea Costa a Milano a Bettino. Tutto molto bello ma era un tuffo, piacevole, nel passato, vista anche l’età media dei partecipanti. Non c’era nessuno spunto per un presente ne tantomeno per un futuro prossimo. Solo grandi ricordi di com’era quando al governo c’era Bettino e l’ingiustizia subita da parte della procura. Bisogna uscire da questo passato, non dimenticando, ma sicuramente andando avanti con idee, progetti prima per ritornare protagonisti su Milano e poi in forma nazionale.

Al sindaco Sala mi viene solo da chiedere come mai il monumento al grande presidente di tutti Pertini, deve essere ridotto in quelle condizioni, senza manutenzione, senza attenzione. Forse Pertini meriterebbe di essere ricordato con altre forme e magari con un’attenzione più presente per il monumento a lui dedicato visto che si trova nel pieno centro di Milano.

Servono idee nuove, progetti realizzabili a breve termine per presentare una lista accettabile per le elezioni a Milano. Milano era socialista e questo non si può non avere come obiettivo finale.
Prima dell’ora non è ora, dopo l’ora non è più ora, l’ora è ora. Andiamo a riprendercela compagni.

Corrado Reginato

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply