domenica, 23 Febbraio, 2020

Scrive Delfino Massimo Parlato:
Craxi, Bollate e i socialisti

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Pubblichiamo la lettera inviata dal Segretario PSI Bollate Delfino Massimo Parlato al direttore de”Il Notiziario” Piero Uboldi

Gentilissimo Direttore,

in merito all’articolo apparso nelle pagine del vostro settimanale: “Forza Italia chiede di intitolare una via a Bettino Craxi “, come gruppo politico PSI Bollatese condividiamo le ragioni che hanno spinto i responsabili di quella forza politica ad avanzare tale richiesta sia a Milano che a Bollate.

Come Partito Socialista Italiano sono anni che avanziamo simili richieste nei comuni d’Italia e in diversi lo hanno già approvato (vedi a Sesto San Giovanni, Castiraga Vidardo in provincia di Lodi, in Puglia, in Sicilia, in Sardegna e altre ancora).

Pertanto, avere anche a Bollate e a Milano via Bettino Craxi non sarebbe una novità.

Alle ragioni di tali richieste e ne aggiungiamo altre, alcune riferite proprio a Bollate.

Bettino Craxi ha rappresentato la punta più avanzata e più coraggiosa del socialismo democratico e riformista in Europa e nel mondo, è stato un grande uomo di governo che nel 1984 con il cosiddetto “decreto di San Valentino” aveva quasi azzerato l’inflazione, che era a due cifre (dal 16% al 4%). Aveva portato l’Italia in testa ai paesi d’Europa sia come tasso di sviluppo (circa il 3% annuo) che come ritmo di generale progresso (ora ne siamo il fanalino di coda) ed ottenuto per la prima (ed unica) volta il massimo di affidabilità da parte delle maggiori agenzie di “rating” internazionale che attribuirono all’Italia la valutazione massima, la cosiddetta tripla A, portando il nostro Paese nel gruppo dei Sette grandi paesi industrializzati del mondo.

E’ stato il Presidente del Consiglio che aveva gettato davvero le basi per l’Europa dei Popoli e che, pur convinto filo-americano, non s’era fatto umiliare da Reagan (a Sigonella) per rivendicare la sovranità territoriale italiana.

Come Presidente arrivò alla guida del nostro Paese in un momento di gravissima crisi strutturale (vale la pena, ricordare  che quando nell’agosto del 1983 il  Governo Craxi iniziò ad operare la produzione industriale era crollata del 7% e le quotazioni azionarie precipitavano, al punto che, solo pochi mesi prima, si era stati costretti ad un intervento assolutamente eccezionale: la sospensione per tre giorni dell’attività di Borsa per evitare un vero e proprio tracollo) e che al programma dell’austerità (proposto dall’on. Berlinguer, segretario del PCI) seppe contrapporre gli incentivi alla ripresa industriale per far uscire il Paese dalla recessione e dalla stagnazione. L’Italia “assistita” diventa con il governo Craxi modello di sviluppo e di innovazione.

A Bollate possiamo tranquillamente affermare che di ragioni per ricordare Bettino Craxi ve ne sono diverse, partiamo con il riportare l’articolo 5 punto 2 dello statuto del comune di Bollate.

“Al Comune di Bollate è attribuito il titolo di “Città'”, concesso con decreto del Presidente della Repubblica dell’11 Ottobre 1984 trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato il 27 febbraio 1985”.

Il Presidente della Repubblica all’ora in carica era il Socialista Sandro Pertini, il Presidente del Consiglio in carica era il Socialista Bettino Craxi e il sindaco di Bollate era il Socialista Elio Aquino.

Bollate ha avuto tre sindaci Socialisti (Bruno Luzzato, Rolando Russo ed Elio Aquino), e poi ha avuto anche come donne e uomini socialisti Assessori, Consiglieri Comunali e Consiglieri di Quartiere che, durante il loro mandato hanno fatto tanto per la città in termini di rinnovamento urbanistico, ambientale, sociale e di impianti sportivi comunali.

A quei tempi, le sezioni politiche socialiste a Bollate erano ben cinque, una per ogni quartiere (Bollate centro, Cassina Nuova, Cascina del Sole, Ospiate e Baranzate).

Con il Sindaco Elio Aquino negli anni ‘80, il consiglio comunale approvò il piano regolatore
(oggi si chiama PGT – Piano di Governo del Territorio) con la nascita dei c.d. comparti, tra questi vi era il comparto Cantun Sciatin nel quale erano previsti, oltre alle abitazioni ed attività commerciali, anche servizi alla città, ed ecco perché in Cantun Sciatin, ancora oggi abbiamo, il Comune e la Biblioteca proprio grazie all’approvazione di quel piano regolatore.

Sui può dire che Bettino Craxi è stato di casa a Bollate, era un assiduo frequentatore del mercatino dell’antiquariato, la sua presenza domenicale aveva dato molta notorietà allo stesso mercatino.

Ce ne sarebbero altre di motivazioni, ma riteniamo quelle sopra descritte valide per concordare con l’articolo menzionato all’inizio di questa lettera.

Infine, per arrivare a Milano, in attesa che il Sindaco Sala, la Giunta, il Consiglio Comunale e soprattutto il PD Milanese decidano cosa fare, la nostra Segreteria Provinciale PSI Area Metropolitana, in occasione del Ventennale della scomparsa di Bettino Craxi, ha deciso, in collaborazione col PSI Nazionale di Titolare a Bettino Craxi la sezione Padova Loreto, attuale sede della nostra Federazione Milanese.

La scelta di Milano è fortemente simbolica, anche in funzione del dibattitto che si è sviluppato in queste settimane, sull’ attualità della figura di Bettino Craxi.

Milano è stata inoltre la culla del riformismo e dei sindaci socialisti. Il luogo che ha visto svilupparsi l’impegno civile e politico del nostro Leader, con le prime esperienze nell’ambito universitario e nel Consiglio Comunale milanese, come Consigliere ed Assessore.

Queste sono le motivazioni che hanno convinto le compagne e i compagni Socialisti a focalizzare l’iniziativa su Milano. In occasione del ventennale verrà emessa anche una tessera che si caratterizza e rispecchia il concetto sopra esposto.

La Cerimonia di cui sopra, si terrà il 23 febbraio 2020, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 in via Andrea Costa 20/a – Milano. L’iniziativa vedrà la partecipazione di personalità del mondo della politica e della cultura che hanno vissuto insieme a Bettino Craxi un’importante stagione politica, per il Partito Socialista Italiano e per il nostro Paese.

Delfino Massimo Parlato
Segretario PSI Bollate

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