giovedì, 21 Marzo, 2019

Scrive Francesco Ruvinetti:
Con Rousseau è bene essere vigili

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Caro direttore,
invio una nota che potrebbe essere interessante a proposito della estrazione a sorte dei deputati fatta da Grillo. Non si tratta di farina del suo sacco, ma di una idea che risale alla rivoluzione francese. Scrive, infatti, Jonathan Israel in “La Rivoluzione Francese,” Einaudi 2015, che James Rutlege, un fanatico ammiratore dei Cordiglieri di Danton, che soprannominò “le sentinelle” della rivoluzione, “rifacendosi al repubblicano inglese James Harrington (1611-1677), raccomandava “di ricorrere alla sorte per scegliere sia i rappresentanti legislativi che gli elettori che li avrebbero nominati, nonche’ per scegliere i magistrati. Questo metodo avrebbe aggirato la teoria di Brissot e condorcet secondo la quale i rappresentanti del popolo dovevano essere uomini superiori in merito e in educazione, facendo di loro dei rappresentanti nel senso di individui selezionati dalla gente comune e come la gente comune.

Si trattava di una distinzione cruciale: il repubblicanesimo di Harrington, opportunamente modificato, poteva servire per la SUPREMAZIA DELL’ORDINARIO,  e allo stesso tempo, togliere enfasi al merito, al sapere e all’esperienza.” Aggiunge poi Israle che, nell’ultima fase del dibattito dopo il colpo di stato di Robespierre, che aveva portato la Montagna al potere, un certo Charles Lambert, rappresentante della Costa d’Oro, dichiarò che Rousseau che “sarà sempre, nella legislazione e nella politica, la nostra stella polare, aveva dimostrato che una vera democrazia deve respingere il governo rappresentativo.” E siccome i rappresentanti del popolo tendono a tradire la sua fiducia, “il popolo non solo deve avere il potere di guidare e, in qualunque momento lo desideri, di rimuovere e sostituire il corpo rappresentativo, ma anche di “ergersi a giudice di ogni rappresentante sospettato di venire meno ai suoi doveri.” Come si può ben comprendere un tribunale del popolo sempre in funzione. E fu così che Robespierre e i suoi dall’autunno del 1793 all’estate del 1794, mandarono alla ghigliottina 20000 traditori sotto gli occhi distratti delle Tricoteuse mentre sferragliavano la lana. Quando sentiamo parlare di Rousseau è bene, pertanto, essere vigili; a protezione delle nostre teste.

Francesco Ruvinetti

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