lunedì, 10 Agosto, 2020

Scrive Giuseppe Fertonani:
Così è se vi pare

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Presumibilmente senza neppur aver chiaro cosa possa essere successo in poco tempo, i governanti regionali, dopo che alcuni di loro hanno esternato pubblicamente imbarazzanti anatemi politici, manifestano la volontà di aprire i confini delle loro aree geografiche a tutti i villeggianti purché siano ‘Covid free’. Con un eufemismo ‘potete venire purché non siate pericolosi per la nostra salute perché vogliamo accogliervi ma poi non possiamo permetterci il lusso di curarci per i problemi che ci potete creare con la vostra presumibile patologia virale’.

Alcune domande: Che gli stranieri possano giungere semplicemente a paragonare la nostra Terra alla medievale battuta da pestilenze? Che immagine stiamo offrendo alla politica ed all’alta finanza straniera? Bhe al di la delle semplici battute demagogiche esternate da alcuni politici forse per superficialità o per faziosità, si tratta di anatemi comprensibili considerando l’unico volano del mondo moderno, ‘pecunia nolet’. Tutta questa bagarre politica non Vi induce il ragionamento e qualche valutazione perché trovate il tutto estremamente basico e grottesco? Come considerereste, se non foste italiani, l’immagine offerta oltre i confini del semplice sorrisino della figura istituzionale che ama ‘indossare’ lo sguardo di chi è consapevole di aver vinto il nulla, in antitesi ad Ulisse e Polifemo? Non Vi verrebbe da chiedervi se col tempo si potrà arrivare alla verità leggendo la cronistoria dei fatti? Se ci verrà concesso, direi di sì. Definire la data di inizio dell’italiana comunicazione mediatica ansiogena è semplice: Il 23 febbraio 2020 anche se la data ‘ufficiale’ della presenza della patologia virale è riconducibile a circa 140 giorni prima; che siano stati commessi errori di superficiale pianificazione istituzionale o volontari? Le istituzioni governative il 23 febbraio hanno ‘comunicato’ che il paziente uno era stato ‘individuato a Codogno’; fù di poco dopo la nota degli scienziati tedeschi attestante la presenza del virus già dal 2019. Va ricordato che nella seconda parte del 2019 un manager anglosassone, proveniente da una convention di lavoro a Wuhan, si fermò qualche giorno in uno chalet ad Aosta. Inconsciamente il manager stesso contaminò tutti i presenti nello chalet, per poi rientrarsene a casa ‘accompagnato’ dallo stesso virus. Verrebbe da dire che il 23 febbraio sia riferito al caso di Codogno mentre il coronavirus già circolava in Italia. Vi siete chiesti il perché, se il virus fosse così aggressivo, le istituzioni abbiano atteso dei mesi per ‘urlarne’ il devastante pericolo? Durante la seconda guerra mondiale, presso gli obiettivi sensibili, le sirene segnalavano l’arrivo dei bombardieri nemici qualche minuto prima che sganciassero il loro carico di morte, permettendo così alla popolazione di ricoverarsi nei rifugi; 70 anni fà, non c’erano le tecnologie odierne ……

Comunque, il primo ministro, da professionista esteta mediatico della comunicazione, per alcune settimane si presenta in maglione ed aria trasandata, tipico da notti insonni, per comunicarci l’aggiornamento dei bollettini di guerra con la conta quotidiana dei caduti. Secondo Voi quali potevano essere le motivazioni impellenti da giustificare quell’immagine? Ce n’è voluto per rivedere il primo ministro in abbigliamento istituzionale alla tv a reti unificate; mi sto riferendo alle immagini grottesche da ‘Comédie Française’ tenuta a Fiumicino; ‘occhi ridenti e maschera con il tricolore ’ in affiancamento al ministro degli esteri; ‘Il nostro Paese c’è!’. Entrambi ad accogliere la ‘paladina Silvia nazionale’ al ritorno, vittoriosa e sorridente, dalla ‘personale crociata’ che, a tutti gli effetti, potrebbe rappresentare la perifrasi di un avvenimento di circa mille anni prima ‘in terra santa’; dubito che i crociati fossero sorridenti al ritorno dalla guerra santa. Ok, torniamo ai fatti odierni. Non Vi verrebbe da chiedervi se tutto quadri? Come mai la successione ansiogena di DPCM sia sempre stata effettuata alienando consapevolmente la democratica discussione parlamentare mentre ora i vari vassalli ed i loro governativi continuino ad ostentare e reiterare la richiesta della presenza parlamentare per affrontare ‘tutti insieme appassionatamente’ la fase della partenza e volutamente non scrivo la ripartenza? Non è che temano che un domani possa esplodere loro in mano la gestione pretestuosa del lokdown imposto alla Nazione per un ‘trascurabile’ ritardo di circa 140 gg? Mettere in sicurezza il parlamento da coronavirus poteva essere semplice, che sia mancata la volontà di farlo? Secondo Voi, che il movente possa essere l’‘ego’ del premier, sprezzante per il pericolo, per aver risolto il ‘gravosissimo’ problema dei cittadini italiani? Se la pletora di tecnici governativi a libro paga avesse definito il problema veramente gravoso, il primo ministro, messo al corrente della possibile decimazione del popolo italiano intero come per l’influenza spagnola di cent’anni prima, secondo Voi si sarebbe immolato in solitaria sull’altare della Patria per salvaguardare la vita di tutti gli onorevoli del parlamento? Se vero è che ‘il virus’ ha colpito più duramente all’inizio e che ora, a detta sia del Professor Zangrillo della rianimazione del San Raffaele che del Primario Professor Bassetti della Virologia del San Martino di Genova sia passato ‘da una tigre ad un gattino selvatico addomesticato’, non Vi verrebbe da pensare che la natura debba seguire il suo corso? Come mai il primo ministro, ‘compagno’ di corrente dalla ‘notte dei tempi’ del suo sottoposto più ‘mediatico’, ha volutamente prodotto e sottoscritto carte ad hoc per gli over 75 quando ‘il suo compagno di merende’, in campagna elettorale, proponeva di togliere loro il voto? Che l’arcano stia in questa contrapposizione? Se sono gli anziani ed i grandi anziani le vittime predilette dal virus, non sarà forse il caso di mostrare loro attenzione, proponendo, a questo bacino di voti, l’immagine ‘sono solo io il Vostro tutore’? Ma se ieri le 5 ‘stars’, proposero di togliere agli anziani i diritti sanciti dalla Costituzione, proposta bocciata dal voto contrario del Senato, ecco che l’eminente esponente politico, legato a filo doppio allo stesso partito, pesca il jolly ed indossa l’abito da ‘crociato’ per la salvaguardia della classe anagrafica che fino al giorno prima doveva finire in RSA privata di legittimi diritti istituzionali. Ha già quei diritti sono stati scritti dai ‘meschini’ Padri Costituenti non certo dalle attuali persone ‘illuminate’…….

Giuseppe Fertonani

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